Il marito violento si avvale della facoltà di non rispondere
BAGNOLO
Aggressioni verbali e fisiche: calci, pugni, piatti e bicchieri lanciati in faccia e addirittura un tentativo di farle ingoiare delle monete dopo un litigio per la spesa. Fino a quando la ex moglie non ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri di Bagnolo.
Per lui è arrivato il divieto di allontanamento da casa e di avvicinamento a meno di un chilometro di distanza dalla donna 50enne e dai luoghi da lei frequentati. L’uomo, comparso ieri davanti al giudice Luca Ramponi, indagato per maltrattamento in famiglia e violenza privata, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice per l’udienza preliminare, e l’avvocato Luigi Scarcella non ha avanzato richieste in ordine alla misura.
La donna ha raccontato di offese, minacce di morte e percosse. Il 55enne residente nella Bassa reggiana è stato così denunciato. Il provvedimento cautelare è stato eseguito tre giorni fa dai carabinieri di Bagnolo che hanno svolto le indagini. Da queste è emerso che le aggressioni sono iniziate nel 2016 e si sono protratte anche dopo la separazione coniugale nel febbraio 2019. —
E.L.T.
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