Nella buca delle lettere le mascherine lasciate dal “Mei Hao”
REGGIO EMILIA
«Forza Italia». Firmato: Mei Hao.
Il messaggio di speranza è stato scritto su una busta delle lettere. Dentro sono state infilate una decina di mascherine chirurgiche.
È il dono – tanto inatteso quanto prezioso – che alcuni cittadini di via Kennedy si sono ritrovati nella cassetta della posta. A portarlo è stato il proprietario del Mei Hao, il bazar che si trova di fianco al Meridiana. «Domenica verso le 19 hanno suonato al campanello – racconta Carla Barbuto, una cittadina che abita in uno dei condomini vicini al Meridiana – ed era il proprietario del Mei Hao che ci ha donato le mascherine in una busta di lettere. L’ha messa nella cassetta della posta per non avere contatti. È stato un gesto nobile da parte loro. Li ringraziamo per l’aiuto che ci stanno dando».
Un gesto che fa tornare il sorriso sulle labbra, anche in questi giorni così difficili. Un gesto che non è isolato. In queste settimane l’Associazione Cinese ha donato 600 mascherine e 200 flaconi di gel igienizzante ai poliziotti reggiani. Alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione civile comunale, invece, 3.500 mascherine monouso e 400 mascherine FFP2, 48 pezzi di gel igienizzante a base di alcool da 500 ml, 1.512 pezzi di gel igienizzante da 125 ml, 40 taniche di sapone liquido disinfettante da 5 litri, e alcune tute di protezione
Inoltre la comunità cinese ha donato all’ospedale Santa Maria Nuova e alla Croce Rossa 70mila euro: la raccolta fondi è partita da alcuni giovani cinesi cresciuti a Reggio e ha coinvolto (in appena tre giorni) anche i bambini della comunità, che hanno contribuito con i soldi ricevuti dai nonni per il capodanno cinese. Molte offerte sono arrivate da residenti che si trovano attualmente in Cina. —
M.R.
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