È morto Vanni Dallasta per decenni barista a Calerno
SANT’ILARIO
E’ scomparso lunedì mattina all’età di 72 anni, in un letto dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dov’era stato ricoverato all’improvviso una settimana fa, Vanni Dallasta, conosciuto e stimato ex barista di Calerno. Per decenni Dallasta ha gestito, assieme alla moglie Pasqua, il bar Ariosto, ora di gestione cinese, un ampio locale affacciato sulla via Emilia lato Credem. Un bar punto di riferimento per diverse generazioni di calernesi fino all’inizio degli anni ’90, quando i coniugi lo hanno ceduto. Entrambi erano andati a lavorare per la Coopsette.
Vanni ha svolto il ruolo di custode per Coopsette nella sede di Calerno e, quando la filiale è stata chiusa, è passato a fare l’operaio nella nuova sede di Caprara di Campegine. Andato in pensione circa quindici anni fa, Vanni ha accusato problemi di cuore che ha in seguito superato ed è diventato donatore Avis. Perciò ieri l’Avis Calerno ha pubblicato questo ricordo: «In queste ultime ore ci ha lasciati Vanni, papà di Moreno e Stefania, marito della dolce Pasqua, nonno della cara Sara, che più e più volte ha collaborato con la sua creatività con la nostra associazione. Siamo vicini a tutti i familiari di queste persone, in questo momentaccio davvero terribile».
L’intera famiglia Vanni è nota nella frazione: Stefania gestisce una lavanderia; il figlio Moreno, elettricista, ha svolto per anni il compito di allestire le illuminarie natalizie per conto del Comune, oltre ad essere ex presidente del parco Vernazza (l’area verde data in concessione dal Comune ad un gruppo di associazioni e teatro di tante feste estive, come quella del pesce), dove Moreno è tutt’ora volontario, così come nel Calerno Calcio. «Vanni ha sempre vissuto a Calerno in via Anna Frank – spiega Diego Barbacini, vicepresidente del Calerno Calcio –. Il suo bar è sempre stato al centro della vita della frazione: per noi ragazzi degli anni ’70-80 Vanni era il papà di tutti, essendo il gestore del luogo di ritrovo delle compagnie più eterogenee. Era una persona seria, dalla calma olimpica, non esuberante ma sempre disponibile e gran lavoratore. Ci mancherà».
Oltre a moglie e figli, Vanni Dallasta lascia le nipoti Sara e Nina e i fratelli Mauro e Giampaolo. I famigliari rivolgono un grazie particolare al medico di base dottor Paolo Bizzi e hanno fatto sapere di preferire, ai fiori, eventuali offerte alla Croce Bianca di Sant’Ilario. Il funerale si svolgerà in forma privata. —
Ambra Prati
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