Passa il bilancio di previsione ma le opposizioni criticano
Avevano chiesto di rimandare però la maggioranza difende la scelta: «L’esercizio provvisorio blocca spesa corrente e investimenti»
SCANDIANO
Bilancio approvato, fra tante discussioni, per il Comune di Scandiano. Lunedì sera si è tenuta la seduta consiliare dedicata in prima battuta al voto sul bilancio di previsione finanziario 2020-2022.
Il documento è stato approvato con undici voti favorevoli e cinque contrari fra i sedici consiglieri presenti, mentre un consigliere era assente giustificato, in una sessione ibrida: i partecipanti potevano scegliere se essere presenti in sala o se prendere parte alla discussione a distanza, tramite computer.
Le discussioni non sono mancate, sia legate ai contenuti del bilancio sia ai tempi. In questa fase emergenziale, per le opposizioni sarebbe stato opportuno rimandare, visto che i decreti governativi permettono di far slittare l’approvazione del documento economico entro il 31 maggio 2020.
La maggioranza di centro-sinistra ha però preferito proseguire con i tempi normali per avere maggior capacità di azione in questa fase, secondo il capogruppo Pd Luca Monti. Il rinvio, ha spiegato, «sarebbe un palliativo, in quanto i tempi con tutta probabilità non coinciderebbero comunque con la risoluzione dell’emergenza sanitaria in corso, e la richiesta di una modifica strutturale del bilancio priverebbe l’amministrazione della possibilità di dare seguito al suo mandato, oltre a darle scarsa possibilità di azione in risposta alle nuove necessità che sta affrontando e dovrà affrontare». In pratica, l’amministrazione ha scelto di avere un bilancio a pieno regime perché convinta che sia il modo migliore per affrontare le difficoltà, senza vincoli legislativi di vario genere. «L’esercizio provvisorio crea molte difficoltà alla parte corrente e blocca gli investimenti, e investimenti sono anche manutenzione su scuole e strade. Quando finirà l’emergenza, il Comune dovrà esser pronto a dare lavoro a tante aziende che adesso sono ferme e in difficoltà. Anche per questo è importante procedere all’approvazione del bilancio oggi», ha ribadito il vicesindaco Marco Ferri, dopo che lo stesso concetto era stato espresso anche dall’assessore al Bilancio Elisabetta Leonardi e dal sindaco Matteo Nasciuti.
Parere opposto per i consiglieri 5 Stelle, che avrebbero voluto lo slittamento «in quanto il documento è stato redatto e depositato prima dell’emergenza Covid-19 e quindi il suo contenuto non riflette assolutamente la realtà di oggi, né in termini economici (entrate sovrastimate; uscite sottostimate; investimenti inevitabilmente e drasticamente ridimensionati), né in termini di priorità (tutte da rivedere)». I pentastellati hanno preferito non discutere i dettagli, ed hanno chiesto una convocazione della commissione bilancio alla fine dell’emergenza, in cui domanderanno «di sospendere innanzitutto gli aumenti IRPEF e IMU appena approvati, nel contesto di una revisione generale di un bilancio ad oggi del tutto inapplicabile». Anche Alessandro Nironi Ferraroni, quando ha preso la parola, ha chiesto ripetutamente che la votazione sul bilancio venisse rimandata più avanti, , così da poter rivedere alcune voci in base al nuovo contesto.
Il rinvio era la soluzione migliore anche per Angelo Santoro, capogruppo di Scandiano Unita, la terza formazione di minoranza: «In pochi giorni è possibile rivisitare e poi approvare, al prossimo consiglio comunale, un bilancio volto a dare una speranza di domani a tutti i cittadini di Scandiano, con uno sguardo particolare alla fascia economicamente più debole», ha affermato. —
Adr.Ar.
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