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Affidata a una ditta bolognese la gestione delle cremazioni al cimitero di Coviolo

Luciano Salsi
Affidata a una ditta bolognese la gestione delle cremazioni al cimitero di Coviolo

La srl Altair ha vinto la gara di appalto del Comune con il massimo punteggio: in 2 anni riceverà 152mila euro di compensi

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Luciano Salsi

REGGIO EMILIA

Si è conclusa con l’aggiudicazione a una ditta bolognese la gara d’appalto per la gestione dell’impianto crematorio del cimitero di Coviolo. È la società a responsabilità limitata Altair, con sede appunto a Bologna in via Dell’Arcoveggio, la realtà che gestirà i due forni installati nell’impianto per due anni, dal prossimo primo aprile al 31 marzo 2022, per un compenso di 125.393 euro, che, sommati all’Iva, ammontano a 152.979 totali.

Lo stabilisce la determinazione dirigenziale firmata la settimana scorsa da Alberto Bevilacqua, dirigente ad interim del servizio Appalti e contratti del Comune. Alla gara erano state ammesse anche la società in nome collettivo “Bertolotti Aldo & C”. e la srl “Vezzani Forni”. Altair ha vinto con un punteggio massimo di 100 centesimi così distribuiti: 70 su 70 per l’offerta tecnica e 30 su 30 per l’offerta economica, avendo proposto un ribasso del 19,62% sull’importo a base della gara, che era fissato in 156mila euro, in modo da scendere ai 125.393 euro dell’aggiudicazione senza alcuna aggiunta per oneri di sicurezza.

Nello specifico la commissione giudicatrice ha attribuito ad Altair 50 punti per l’offerta tecnica quantitativa e 20 per l’offerta tecnica qualitativa, riferita al tempo d’attesa per la cremazione. Bertolotti, invece, ne ha avuti rispettivamente 19,42 e 3,33, per un totale di 22,75 punti, e Vezzani 28,52 più zero. Entrambe queste ditte sono state escluse dall’offerta economica. Era stata aperta lo scorso 25 ottobre la procedura di affidamento della gestione dell’impianto per la durata di due anni, con facoltà di rinnovo per altri due e un’ulteriore proroga tecnica di sei mesi, per un valore massimo stimato in 351mila euro più Iva.

Bevilacqua era individuato come responsabile unico del procedimento. L’indizione della gara è stata pubblicata nel profilo di committente e nell’albo pretorio telematico del Comune, oltre che sulle Gazzette ufficiali dell’Unione europea e della Repubblica italiana.

La commissione giudicatrice si è riunita lo scorso 2 marzo in seduta riservata per analizzare le offerte tecniche e attribuirvi i punteggi. Venerdì 6 marzo è poi stata tenuta nella sede del servizio appalti comunale, in via San Pietro Martire, la terza e ultima seduta pubblica di gara nella quale sono stati comunicati tali punteggi e sono state aperte le offerte economico-quantitative delle ditte in gara.

Una volta corretto un errore di calcolo nella riparametrazione del punteggio relativo all’offerta tecnica qualitativa, è stata compilata la graduatoria definitiva. —

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