È un bilancio senza aumenti approvato in videoconferenza
QUATTRO CASTELLA
Approvato a Quattro Castella il bilancio comunale tramite un’assemblea consiliare in videoconferenza che si è svolta giovedì sera utilizzando una piattaforma di condivisione per videochiamata. Le tasse comunali non aumenteranno. Il consiglio comunale ha dato l’ok con il voto della maggioranza.
Citando Alexander Langer (“A chi ci invita a essere più veloci, più forti, più in alto io invito a essere più lenti, più dolci, più in profondità”) il sindaco Alberto Olmi ha richiamato l’eccezionalità del periodo e l’importanza del lavoro di squadra che consente di mantenere attivi i servizi alla persona. «È necessario – ha affermato Olmi – mantenere le funzioni essenziali, mantenere efficaci i grandi interventi sanitari e di ordine pubblico mediante le decisioni di ampia portata ma rimanere sempre collegati, confrontarci, criticare, analizzare, valutare, progettare, proporre, collaborare. Insieme riusciremo ad affrontare e vincere questa sfida che è, per la nostra generazione post seconda guerra mondiale, la più difficile mai vissuta prima».
È di circa 18,6 milioni di euro il bilancio approvato. I conti sono in ordine e in equilibrio tra entrate e spese. Non sono state aumentate né le aliquote tributarie né le tariffe dei servizi a domanda individuale. Abbassata poi la tariffa dell’asilo nido grazie al supporto della Regione.
La parte corrente del bilancio 2020-2021 trova l’equilibrio attraverso l’utilizzo di 480.000 euro di oneri di urbanizzazione e finanzia gli investimenti con trasferimenti statali per 63.000 euro e pertanto necessità di risorse per 417 mila euro. Nel bilancio 2022, grazie alla riduzione delle quote capitale per il rimborso dei prestiti, gli oneri applicati alla parte corrente restano 250.000 euro.
«Nonostante avessimo la possibilità di applicare degli aumenti – dichiara il primo cittadino – abbiamo scelto di mantenere le aliquote e le detrazioni previste già nel 2019. È un segno di sensibilità e attenzione ai cittadini e alle famiglie. Resta da definire soltanto la Tari».
Sul fronte della Spesa si conferma l’impegno alla riduzione sui costi della politica (42.000 euro in meno per la Giunta). Tra le novità l’istituzione di un fondo per sport giovanile e cultura e di uno per la formazione e l’apprendimento. Continua inoltre l’opera di riduzione dell’indebitamento del Comune passato dai 12.685.000 euro di debiti del 2008 agli attuali 5.008 (-442.000 euro rispetto all’anno precedente).
Sul fronte degli investimenti grande attenzione a cogliere le opportunità derivanti da contributi regionali, statali ed europei. Non escluso, ma solo in ultima ratio, il ricorso a mutui. Per il triennio sono in cantiere opere per 12,5 milioni di euro. Approvato all’unanimità un emendamento di Quattro Castella Democratica per istituire un fondo sociale di 20.000 euro per l’emergenza Coronavirus. —
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