Fitch conferma “stabilità e resilienza” del gruppo Credem
REGGIO EMILIA
Martedì Fitch Ratings (Fitch), nonostante la recente revisione delle stime del Pil Italia, che è atteso a -2% nel 2020 per poi recuperare nel 2021, ha confermato il rating a lungo termine (“Issuer Default Rating”, Idr) di Credito Emiliano (Credem) a “BBB” e il Viability Rating (Vr) a “bbb”.
In seguito alla revisione delle stime del Pil Italia, Fitch ha conseguentemente cambiato le proprie considerazioni sui profili di credito delle banche, che sono stati rivisti al ribasso. Ciò nonostante, per quanto riguarda Credem, l’agenzia ha messo in luce la posizione di forza del Gruppo grazie all’approccio prudente di gestione del rischio, da cui ne deriva una maggior resilienza della qualità dell’attivo durante il ciclo economico e un adeguato profilo di capitale. Inoltre, Fitch ha affermato che la solidità e la diversificazione del modello di business ha permesso al Gruppo di avere un profilo di redditività più stabile.
Con l’azione di rating, Fitch ha al contempo rivisto il rating di 14 gruppi bancari italiani, alla luce di differenti prospettive future. In particolare, Fitch si attende che la qualità degli attivi peggiori rispetto alle precedenti stime, che le sfide sui ricavi si intensifichino a causa di volumi di business più deboli e crescente costo del credito, e che il costo della raccolta istituzionale aumenti nel medio termine come conseguenza di un allargamento dello spread Btp-Bund e di un effetto repricing del debito bancario. —
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