Al via il censimento delle attività reggiane di volontariato
reggio emilia
Contarsi, come in una sorta di censimento, per essere più efficaci e incisivi. È questo in sintesi l’obiettivo dichiarato della rilevazione regionale delle azioni di volontariato per l’emergenza Coronavirus.
In questo momento, infatti, le persone che vivono in condizioni sociali di disagio ed esclusione sono indubbiamente le più esposte a gravi difficoltà e sofferenze e mai come ora l’azione volontaria si rivela essere fondamentale per sostenere famiglie e persone fragili.
Ecco quindi perché il Coordinamento regionale dei centri di servizio per il volontariato (Csv), in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, ha avviato in via straordinaria una rilevazione delle iniziative che le associazioni del territorio reggiano e delle altre province emiliano-romagnole stanno realizzando per alleviare le difficoltà delle persone che vivono condizioni di grave isolamento relazionale e privazione economica.
Vista la gravità degli impegni in cui sono coinvolti i volontari in questo periodo di estrema emergenza, il coordinamento dei Csv dell’Emilia-Romagna ha pensato di proporre alle associazioni una indagine in un formato agile e veloce.
Grazie alle informazioni raccolte i Csv dell’Emilia-Romagna saranno dunque in grado di offrire una piattaforma di servizi a misura delle esigenze più attuali e urgenti dei bisognosi sul territorio regionale. Alla raccolta partecipa ovviamente anche il centro “Emilia-DarVoce”, la sezione territoriale di Reggio Emilia. L’invito, per gli enti del terzo settore attivi per dare sostegno alle persone in difficoltà ai tempi del Coronavirus, è di partecipare a questa indagine compilando entro il 31 marzo il questionario online pubblicato sul sito www.darvoce.org.
Per informazioni e assistenza nella compilazione del questionario, contattare DarVoce al numero 0522/791979 o a darvoce@darvoce.org. —
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