L’opposizione chiede il lavaggio delle strade anti-Coronavirus
CASTELNOVO MONTI
Si riapre il dibattito politico il lavaggio delle strade, a Castelnovo e in altri Comuni. A fronte di richieste espresse da alcuni cittadini, gli amministratori hanno opposto il fatto che non esistano evidenze scientifiche che il lavaggio delle strade sia utile per arginare il virus, e che anzi può essere dannoso per l’ambiente. Sul tema interviene la capogruppo di Castelnovo ne' Cuori, Nadia Vassallo. «Abbiamo dapprima espresso attraverso canali confidenziali – afferma – poi pubblicamente un richiamo ad accogliere l’istanza del consigliere della Lega Alessandro Davoli di disinfettare la pavimentazione cittadina e i punti di contatto manuale più frequenti, non solo per la mitigazione del contagio del coronavirus che imperversa nel nostro paese, ma anche per non avere motivi di polemica in questo momento di emergenza e ritrovare tutti insieme la massima intesa e concordia al fine di evitare ulteriori stress alla comunità, già addolorata, stanca e frastornata. Ci avete risposto a più riprese con l’inamovibilità del vostro no, adducendo ragioni scientifiche. A questo punto crediamo utile fare chiarezza a 360 gradi». Prosegue Nadia Vassallo: «Nel mondo e in Italia è diventata pratica diffusa e lo stesso Comune capoluogo di provincia, Reggio Emilia, l’ha effettuata. Inoltre, in questa fase di ancora scarsa conoscenza del nuovo coronavirus, non si hanno certezze, e proprio per questo non esiste una motivazione scientifica per giustificare il diniego di una misura prudenziale. Nei documenti emanati in merito dall’Istituto superiore di sanità non è vietata o sconsigliata la disinfezione della pavimentazione cittadina, ma è suggerito un uso una-tantum». —
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