Nuova stretta sul servizio di trasporto pubblico
REGGIO EMILIA
Nuova stretta sui trasporti. È quanto prevede l’ultima ordinanza del governatore Stefano Bonaccini, che dà un'ulteriore riduzione al trasporto pubblico locale, nell’ottica della limitazione del contagio. Dal 30 marzo, e sempre fino al 3 aprile, la programmazione del servizio ferroviario regionale vedrà infatti ulteriori riduzioni. Sarà garantito il servizio nell’arco temporale giornaliero e dovranno essere soddisfatte le esigenze di spostamento dei lavoratori negli orari di punta.
La programmazione prevederà un servizio con cadenza almeno bioraria ad eccezione della fascia dalle 9 alle 12 nella quale il servizio sarà sospeso. Confermate, invece, per quanto riguarda gli autobus, le disposizioni previste in una precedente ordinanza. Non cambia niente anche per taxi e Ncc, che possono essere utilizzati anche per la consegna a domicilio di beni di prima necessità. In questo caso, i Comuni, nell'ambito della propria competenza, possono definire le modalità operative e le tariffe di accesso del servizio. Fra i provvedimenti introdotti precedentemente, restano in vigore la sospensione di tutte le attività che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto di alimenti e quelle che prevedono l’asporto, compresi i take-away, cioè gli esercizi che preparano pasti da portare via, come ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio. Attività per le quali resta consentito solo il servizio di consegna presso il domicilio o la residenza del cliente, con la prescrizione, per chi organizza l'attività del rispetto delle disposizioni igienico sanitarie. —
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