Gazzetta di Reggio

Reggio

la risposta del credito 

Pioggia di moratorie e plafond sui prestiti le banche cercano di ridurre le sofferenze

E.L.T.

Gli istituti corrono ai ripari per evitare il default  di imprese e clienti che avrebbe anche effetti sul sistema del credito

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REGGIO EMILIA

In attesa che il bazooka finanziario venga armato dalle istituzioni europee e da quelle internazionali, le banche attive sul territorio reggiano hanno armato il loro. Una serie di operazioni tra moratorie annunciate e plafond soprattutto per le imprese, con le quali tentare di ridurre l’effetto domino su fallimenti e sofferenze bancarie. Tra le iniziative avviate c’è Bper Banca a sostegno dell’economia reale per fare fronte all’emergenza Covid-19. L’istituto emiliano ha infatti stanziato, nell'ambito del progetto “Bper Banca per l’Italia”, un nuovo plafond di un miliardo di euro a sostegno delle imprese clienti, per consentire loro di fare fronte alle esigenze di liquidità. Un plafond da 1 miliardo di euro per offrire immediato supporto alle Pmi colpite dall’emergenza Covid-19, in relazione alle attività di export e internazionalizzazione, è stato messo a disposizone da Sace Simest e Unicredit. Il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del gruppo Cassa depositi e prestiti e l’istituto milanese hanno siglato un accordo per sostenere le imprese italiane. Le risorse consentiranno alle imprese di superare le difficoltà legate a momentanei ritardi nei flussi di incasso degli ordini e delle commesse in essere; e di far fronte alle limitazioni nelle consegne ai clienti o dai fornitori, garantendo quindi continuità nella loro operatività con i mercati internazionali.

La moratoria sui mutui è stata chiesta da molti compresa Emil Banca e molte banche hanno effettuato donazioni, la più consistente quella da 100 milioni di euro effettuata da Intesa Sanpaolo, banca di sistema italiana che ha varato anche un piano massiccio da ben 15 miliardi di euro, per aiutare le imprese italiane in questa crisi. Questo tramite un plafond di 5 miliardi di euro, per nuove linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, della durata di 18 mesi e la messa a disposizione di 10 miliardi di euro di liquidità per i clienti Intesa Sanpaolo, grazie a linee di credito già deliberate a loro favore e ora messe a disposizione per finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti. —

E.L.T.

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