Gazzetta di Reggio

Reggio

GUASTALLA 

C’è l’ok al bilancio 2019 arrivato dai consiglieri con la votazione da casa

M.P.

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA.

Il Comune di Guastalla è stato il primo ente in provincia di Reggio Emilia ad approvare il bilancio consuntivo 2019. Giovedì sera, in sala consiliare, erano presenti solo Gianluca Crema, presidente del consiglio, e il segretario comunale Mauro Daraio, mentre il sindaco Camilla Verona era nel suo ufficio. La seduta è stata seguita da circa 100 persone sul canale Youtube. Tutti presenti assessori e consiglieri, in collegamento da casa. Il bilancio 2019 è stato illustrato dal ragioniere capo Fabio Massimo Ferretti responsabile servizio ragioneria. A maggioranza e con il voto favorevole di Vanni Allegretti “Centrodestra per Guastalla” e quattro astenuti Vincenzo Iafrate, Elisa Rodolfi (Gruppo misto), Francesco Benaglia e Gianluca Soliani (Avanti Guastalla) è stato approvato il rendiconto 2019, il primo presentato dalla giunta Verona dopo le elezioni di maggio dell’anno scorso che ha mantenuto, anche per il 2019, l’obiettivo portato a compimento nel 2018 e realizzato gradualmente a partire dal 2015, di contenimento dell’avanzo di amministrazione libero a livelli minimi. L’avanzo finale disponibile e libero da vincoli, è di 128.906 euro. Per il 2019 le voci che hanno significativamente contribuito, positivamente o negativamente, a definire l’avanzo corrente libero sono: minori entrate tributarie per 40mila euro, principalmente da imposta pubblicità per circa 32mila euro; maggiori contributi statali per 60.000 euro; maggiori contributi da impianti fotovoltaici 33.000 euro. Ininfluenti le entrate extra tributarie che comprendono: rette per servizi, proventi dei beni, dividendi e rimborsi in genere. Gli oneri di urbanizzazione ed entrate ad essi assimilabili, oltre 750.000 euro, sono tutte state destinate ad investimenti. Non è stato “ceduto territorio” per il funzionamento della macchina comunale. È stata destinata ad investimento una quota di risorse correnti pari a oltre 192.000 euro ed è stato incrementato il fondo crediti dubbia esigibilità per 252.000 euro finanziati sulla parte corrente del bilancio 2019, oltre alla quota a copertura della cancellazione di crediti non esigibili per 129.000 euro. Inoltre attraverso l’ufficio associato per i tributi dell’Unione Bassa reggiana è continuata un’importante attività di recupero evasione che ha consentito per il 2017 accertamenti pari a circa 340.000 euro. —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google