Coopservice stipula una polizza ai 16mila dipendenti per il virus
Sottoscritta per l’iter di cura e il supporto nel percorso di recupero post-ricovero Olivi: «I nostri addetti in prima linea per l’emergenza: impegno per la loro salute»
REGGIO EMILIA
Per tutti i suoi oltre 16.000 dipendenti, Coopservice, la grande cooperativa reggiana di servizi integrati, ha sottoscritto una polizza assicurativa, denominata AndràTuttoBene di UniSalute per tutelare in caso di ricovero per cause legate al Coronavirus.
La polizza copre tutte le categorie di lavoratori, nei servizi di pulizie, logistica, vigilanza e tecnico-manutentivi impegnati in prima linea nell’emergenza Coronavirus, «compresi gli Oss (Operatori socio sanitari) che, essendo considerati affini agli operatori della sanità sono spesso esclusi dalle coperture assicurative di questo genere ma che Coopservice ha voluto fortemente includere nella polizza». Le coperture previste sono finalizzate ad assistere il dipendente nell’iter di cura da infezione Covid-19 e supportarlo nel percorso di recupero post-ricovero, grazie ad una diaria giornaliera e assistenza sanitaria h24.
«Questa emergenza, che non ha precedenti, ha richiesto da parte nostra una importante ridefinizione delle procedure organizzative e di gestione dei servizi che hanno impattato in modo considerevole sull’operatività aziendale – ha dichiarato il presidente di Coopservice, Roberto Olivi – Abbiamo dovuto affrontare criticità e problematiche nuove e, nonostante i nostri sforzi, non sempre siamo riusciti a dare risposte immediate per ragioni spesso indipendenti dalla nostra volontà. Stiamo lavorando per predisporre tutte le misure organizzative necessarie per fronteggiare questa situazione complessa e difficile che avrà ripercussioni sull'economia nazionale e mondiale non solo nel breve periodo, per mantenere il necessario equilibrio economico per assicurare stabilità occupazionale e di reddito a tutti i nostri lavoratori, senza mai perdere di vista la tutela della salute».
Con la sottoscrizione della polizza per tutti i dipendenti, Coopservice intende quindi ribadire il proprio impegno nella tutela della salute dei propri lavoratori, molti dei quali in questa emergenza si trovano a lavorare in prima linea, come gli operatori dei servizi di pulizia impegnati nella sanificazione delle strutture sanitarie e delle aziende, dei servizi di logistica chiamati ad approntare strutture temporanee di assistenza ai malati e a garantire l’approvvigionamento dei farmaci e dei dispositivi medicali nei presidi ospedalieri. Senza scordare i servizi di vigilanza occupati a tutelare la sicurezza nei pronto soccorso e a vigilare su imprese e cittadini e i servizi tecnici-manutentivi che assicurano il buon funzionamento degli impianti e delle strutture permettendo il regolare svolgimento delle attività essenziali. Questa azione di tutela si aggiunge alle numerose iniziative che Coopservice ha introdotto per gestire l’emergenza da Covid-19 fra cui le misure per favorire il distanziamento sociale, come ad esempio l’introduzione dello smart working o lavoro agile, oppure la ricerca di ulteriori dispositivi di protezione individuale resa molto faticosa e complessa da un mercato indirizzato forzatamente verso la fornitura alla Protezione Civile. «Ci teniamo a ringraziare tutti i lavoratori, senza eccezioni – ha continuato Olivi –. Il nostro primo pensiero va a coloro che stanno operando in prima linea». —
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