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Dal Centro culturale islamico tremila euro alla Croce Rossa

Daniela Aliu
Dal Centro culturale islamico tremila euro alla Croce Rossa

Toccante lettera da parte del presidente Abdelghani Morchid: «Dicono che ogni epoca ha i suoi eroi, oggi noi abbiamo i nostri: voi»

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SAN POLO

Il centro culturale islamico di San Polo dona tremila euro alla Croce Rossa di Canossa per sostenere coloro che sono in prima linea nella lotta al Covid-19.

«Vogliamo ringraziare i ragazzi del Centro Culturale Speranza e Pace APS di San Polo che ieri sono venuti a portarci una stupenda lettera e a farci una cospicua donazione – commentano dalla Croce Rossa – Grazie al presidente Abdelghani Morchid che con questa lettera che abbiamo deciso pubblicare ci ha fatto commuovere tutti».

Ecco il messaggio del centro islamico: «Ci è sembrato doveroso cominciare il nostro pensiero con un grazie sapendo che in circostanze di normalità è diventata una parola scontata, ma oggi ha un peso diverso perché noi siamo consapevoli dell’enorme sforzo, impegno e devozione di uomini e donne che tutti i giorni sono in prima linea a combattere un’atroce guerra contro un nemico che non ha ne partito, colore, religione ma ha trovato dottori, infermieri e volontari che a loro volontà combattono senza guardare chi hanno davanti, con l’unico scopo di salvare vite umane. Dio ha detto “chi salva un’anima è come se salvasse tutte le anime dell’umanità”. Oggi siamo più consapevoli di essere persone molto fortunate e di far parte di una grande nazione, l’Italia». «L’Italia – prosegue – è composta da un grande popolo che non ha eguale in tutto il mondo. Stiamo vivendo un momento terribile e buio nel quale abbiamo dovuto rinunciare a tantissime nostre abitudine. Abbiamo pianto per la perdita di tantissimi nostri fratelli. Siamo vicini alle famiglie che hanno perso dei cari in questa atroce guerra è una perdita per tutti noi. Vorremo ringraziare in particolare tutti i dottori, infermieri, volontari e le forze dell’ordine. Dicono in ogni epoca ha i suoi eroi, oggi noi abbiamo i nostri siete voi. Da ogni male si può trarre un bene e anche da questo ne usciremo più forti, più uniti e consapevoli dei nostri punti di forza». «Noi – conclude la lettera – siamo con voi al vostro fianco e uniti ce la faremo a superare questo durissimo momento». —

Daniela Aliu

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