La sindaca «Sanificare le strade è inefficace»
GUASTALLA
Durante l’ultimo consiglio comunale, Vanni Allegretti di “Centrodestra per Guastalla” ha presentato tre interpellanze: le prime due riguardano la sospensione o lo slittamento di almeno sei mesi del pagamento di tutte le tasse comunali sia per i cittadini che per gli esercizi commerciali fino alla cessazione del periodo di contagio da Covid-19; la terza invece chiede la sanificazione di Guastalla e delle frazioni.
La sindaca Camilla Verona ha risposto che, già per i prossimi mesi l’amministrazione comunale ha provveduto a posticipare il pagamento della Tari al 30 aprile e la Cosap al 30 giugno con la sospensione del mercato sulla seconda rata. Il primo cittadino ha anche informato che sono state sospese le rette per gli asili e le materne da 0 a 6 anni. Al momento si calcolano minori entrate per 120mila euro. «Tuttavia – ha spiegato il sindaco Verona – bisogna stare molto attenti ad effettuare, in questo periodo di emergenza sanitaria, spostamenti nel bilancio comunale perché abbiamo la necessità di consolidare le risorse per far funzionare i servizi. Terminata l’emergenza cercheremo di attivarci con le varie istituzioni statali, regionali e provinciali per ottenere degli aiuti». Per quanto riguarda la richiesta di sanificare la città e le frazioni la sindaca Camilla Verona ha replicato: «Abbiamo verificato documenti Oms e del Ministero della Sanità, interpellato la Regione Emilia Romagna, Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Ausl di Reggio Emilia i quali ci confermano che non c’è nessuno fondamento scientifico nello spargere ipoclorito di sodio per le strade, vie o marciapiedi che garantisce di debellare il Coronavirus. Abbiamo deciso di non effettuare questo intervento non per risparmiare, perché sulla salute non si scherza e non si può speculare, ma perché intervento inefficace». —
M.P.
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