Da un'animazione la forza per sciogliere il nostro dolore
Silvia Cristofori anima "Tante pecore, un piccolo uomo e un grande problema" di Yael Biran. Siamo esseri umani con un grande problema, ma possiamo affrontarlo. Buona visione!
REGGIO EMILIA. «Il filo rosso di questa storia credo ci tenga tutti insieme. Siamo esseri umani con un grande problema che sa togliere il sonno e ciascuno di noi affronta la staccionata che ha di fronte a proprio modo».
A dirlo è Silvia Cristofori - giovane educatrice, pittrice, attrice - che, come tanti in questo periodo, ha deciso di usare i social network per dare speranza. Un abbraccio virtuale che spazza via la bruttura a cui eravamo abituati, che con eleganza e pudore toglie la scena alla violenza ignorante dei "leoni da tastiera".
Una sera, in casa come tutti, isolata come tutti, Silvia ha deciso di animare "Tante pecore, un piccolo uomo e un grande problema" di Yael Biran. «Questo dolore grande tutto aggrovigliato dentro non si può sciogliere di certo con un'animazione - scrive Silvia sul suo profilo Facebook - ma lei ha comunque voluto esistere, e per qualche minuto, se volete, potete seguirne la trama».
Un "segnale di vita" forte e potente, da portare con noi anche quando tutto questo sarà finito. Buona visione!
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