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Emergenza Covid, il sindaco Carletti torna in scena

Elisa Pederzoli
Emergenza Covid, il sindaco Carletti torna in scena

Dopo la revoca della misura cautelare e la chiusura indagini, il primo cittadino di nuovo in municipio. Su Facebook sprona la comunità

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Elisa Pederzoli

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Aveva detto – dopo che la Cassazione ha revocato ogni misura cautelare a cui era sottoposto, nel dicembre scorso – che sarebbe tornato in municipio. Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano travolto nel giugno 2019 dall’inchiesta “Angeli e Demoni”, ora è tornato a tutti gli effetti alla guida del Comune.

Per la verità, lo ha fatto già dall’inizio del mese di febbraio. Senza troppi clamori, ma tornando a occuparsi della macchina amministrativa. Ruolo che non ha mai lasciato; era stato inizialmente solo sospeso dal prefetto. Ora, a dare una sorta di “ufficialità” al suo ritorno nel ruolo che la comunità gli ha riaffidato nella tornata elettorale del maggio scorso, ci sono i post che il sindaco firma da qualche giorno sulla pagina Facebook del Comune. Ormai, a tutti gli effetti la piazza della comunità, dopo che i decreti anti Covid hanno di fatto chiuso tutte le piazze d’Italia. Andrea Carletti firma un post il 23 marzo scorso quando rivolge un sentito grazie ai volontari che stanno gestendo l’emergenza: «Li vediamo con divise diverse, ma uniti da generosità e da un amore sincero per l’Italia: sono i volontari delle tantissime associazioni del nostro Paese. Ragazzi e ragazze, donne e uomini che rispondono sempre “presente” con entusiasmo e un meraviglioso senso civico. Una presenza che ricorda quanto sia importante essere comunità, anche e soprattutto nelle sfide più impegnative. A tutti loro grazie di cuore». Ce ne sono altri, nei giorni precedenti: ancora parole di ringraziamento per chi è in prima linea nell’affrontare l’emergenza. E appelli alla comunità per rimanere uniti in questa situazione difficile, come quello del 19 marzo: «Ripartiremo più forti di prima, sicuramente con uno sguardo diverso, più attento alle persone e alle “cose” che ritroveremo» scrive.

Un ritorno “in scena” del sindaco salutato anche da diversi messaggi di utenti che si compiacciono nel rivedere la firma del primo cittadino.

Oggi, travolti dall’emergenza Covid, sembra lontano il mese di giugno quando scoppiò l’inchiesta e le telecamere di tutta Italia si accesero su Bibbiano, sulla gestione dei servizi sociali della Val d’Enza e sul sindaco Carletti, che dei Servizi sociali aveva la delega all’interno dell’Unione e che venne arrestato e messo ai domiciliari.

Una vicenda non ancora conclusa.

A gennaio, è arrivata la notizia della chiusura indagini per 26 indagati tra cui il primo cittadino. Per tutti si prospetta la richiesta di rinvio a giudizio, quando ci sarà la fissazione dell’udienza preliminare. —

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