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maxdevil, l’azienda di novellara 

«Le copri-mascherine con il sorriso per ridare umanità ai nostri volti»

E.Spa
«Le copri-mascherine con il sorriso per ridare umanità ai nostri volti»

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REGGIO EMILIA.

«Lo scopo è ridare umanità ai volti, magari con un sorriso». Materiale 100% made in Italy, realizzato in jersey elasticizzato, con uso prevalente domestico. Ma anche – e soprattutto – ideale per “personalizzare” le mascherine a scopo sanitario, le classiche (e ricercatissime) mascherine indossate da tutti, ridonando il proprio volto a chi le indossa. Sono le “face mask” in corso di realizzazione nella MaxDevil di Novellara, l’azienda di Massimo “Max” Faietti ideatrice dell’omonimo marchio, da sempre al fianco di Ligabue e di tanti altri big della musica, come Zucchero, Jovanotti, Gianna Nannini a Claudio Baglioni, Gianni Morandi, per citarne alcuni. Un fiore all’occhiello nel mondo dell’industria dell’intrattenimento, leader nel marketing avanzato e nella produzione di gadget per eventi, che al pari di altri operatori del mondo dello spettacolo è costretta a spegnere temporaneamente i motori a causa dell’emergenza.

«Smaltite le ferie, per i miei dieci dipendenti ci sarà la cassa – spiega Faietti – Spero che gli aiuti promessi non si risolvano in credito d’imposta, altrimenti per noi imprenditori il problema della ripartenza non sarà risolto». Un periodo difficile per tutti, ma che non ha impedito alla MaxDevil di ideare il nuovo gadget, con un significato profondamente simbolico: «L’idea è dare un tocco di personalizzazione alle mascherine. Invitiamo i nostri follower a mandarci foto, magari con un sorriso o un po’ di rossetto. Dalla foto ricaviamo la mascherina, che pur non essendo un presidio sanitario a tutti gli effetti contribuisce meccanicamente a ridurre i rischi di contagio. È un’idea venuta a mia figlia, per rendere possibile mostrare la propria femminilità nonostante la maschera. Ed è un’idea che dimostra che non possiamo mollare: ho un impegno morale verso i miei dipendenti, verso la comunità e verso tutto ciò che ruota attorno al mio lavoro».

Creatività e voglia di rimboccarsi le maniche. Sono due ingredienti tipici dell’imprenditoria emiliano-romagnola, alla base anche dell’attività di MaxDevil, che ha già presentato su Facebook alcune “face mask” richieste da un giocatore di basket del Bergamasco (uno dei territori più colpiti dal Covid-19), insieme ad altre copri-mascherine per la squadra di pallacanestro di Campagnola Emilia, con il logo della società.

Un impegno riconosciuto su Facebook anche da Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, che nei giorni scorsi ha ricevuto da MaxDevil una maglietta con la scritta “Jova House Party”, in riferimento al Jova Beach Party che li ha visti fianco a fianco e alle dirette domestiche e musicali che Jovanotti – al pari di altri artisti – sta organizzando in questi giorni da casa.

Il desiderio, tuttavia, è quello di tutti: tornare il prima possibile alla normalità, magari festeggiando il dopo virus con il grande live di settembre di Ligabue, concerto di inaugurazione dell’Arena Rcf al Campovolo: «Sarà un grande risveglio per la nostra comunità – conclude Faietti – il segnale per far capire al mondo che siamo ripartiti. Da un disastro può nascere anche un’opportunità. E mi auguro che tutti noi, a cominciare dai giovani, investiamo questo tempo “sospeso” nelle nostre case per migliorarci, aggirare gli ostacoli e trovare nuove soluzioni». —

E.Spa

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