Dai cacciatori della montagna 10mila euro per il Sant’Anna
Serviranno per finanziare l’acquisto di un respiratore strumento fondamentale nell’emergenza Covid. Altri fondi raccolti contro il virus
CASTELNOVO MONTI
L’Atc 4 montagna ha scelto di sostenere il progetto intitolato “Un respiratore per il Sant’Anna”, la raccolta fondi attivata dalle associazioni del territorio “Cieli Sereni”, “Vogliamo la Luna” e “Progetto Nautilus”.
Spiegano Roberto Pagani, presidente dell’Atc Montagna, e Romeo Ferrari, dell’associazione “Il cuore della Montagna”: «L’obiettivo di una dotazione così importante per l’ospedale dell’Appennino ci ha spinto donare 10mila euro in occasione dell’emergenza Covid-19. Precisiamo che nella motivazione è stato indicato l’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti in quanto è il punto di riferimento per il nostro territorio e, inoltre, per i nostri associati e volontari risulta essere l’obiettivo primario della donazione. Tuttavia, intendiamo rendervi pienamente coscienti che qualsiasi sarà l’utilizzo di questa donazione ci troverà concordi e felici di avere contribuito alla causa».
Pagani informa che, oltre a questa donazione, il mondo venatorio ha raccolto sul territorio montano altri fondi da destinare all’emergenza Coronavirus, il tutto fatto in autonomia dalle varie associazioni o gruppi di cacciatori, che hanno contribuito a livello locale.
Le sezioni Federcaccia di Castelnovo Monti, Carpineti, Toano, Vetto, Ventasso e Villa Minozzo hanno donato 6.600 euro; l’associazione Liberacaccia di Ramiseto, 520 euro; le aziende faunistiche Afv Strambiana e Afv Ramiseto, 2.800 euro; le Squadre cinghiali di Carù, Pietrachetta, Villa, Succiso, Collagna, Talada - Cerreto, Ligonchio, Castelnovo Monti e Vetto, 7.650 euro.
«È un onore – conclude Roberto Pagani – rappresentare una categoria che in un momento come questo ha saputo fare squadra per la comunità». —
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