Coronavirus: morto Morini, il pioniere della musica hi-fi
Aveva 81 anni. Per quasi mezzo secolo, insieme alla moglie Tiziana Ponti, ha gestito prima lo storico negozio di via San Carlo poi la Comet
REGGIO EMILIA È stato il pioniere dell’hi-fi a Reggio Emilia e, insieme alla moglie Tiziana Ponti, è stato in negozio per quasi mezzo secolo. È morto sabato a 81 anni, all’ospedale Covid di Scandiano, dove era ricoverato da due settimane, Franco Morini.
Dopo essersi sposati nel 1966, Franco (all’anagrafe Eraldo) e la moglie Tiziana, alla fine degli anni Sessanta hanno aperto il loro primo negozio “Morini Hi Fi” in via Toschi, per poi trasferirsi poco distante qualche anno più tardi, nel 1975, nella storica sede di via San Carlo, dove tutti i reggiani appassionati di musica (ma anche clienti provenienti da fuori provincia e fuori regione) si ritrovavano per acquistare le ultime novità del settore e persino pezzi pregiati che Franco Morini faceva arrivare direttamente dall’America.
Era l’epoca in cui la musica con alta fedeltà, che entrava nelle case su dischi in vinile, si ascoltava grazie a stereo, casse acustiche e amplificatori. Non esistevano i computer e Morini, che vantava una clientela di intenditori e appassionati, nel suo negozio – dove aveva allestito anche una sala da ascolto – vendeva prodotti pregiati, divenuti ora veri e propri pezzi da collezione, se non introvabili.
Nella seconda metà degli anni Novanta, quando già in centro storico non si poteva più parcheggiare, Morini si era trasferito in circonvallazione, in viale dei Mille vicino a Sport Service, prima che sbarcasse a Reggio la Comet e facesse un’importante proposta di fusione ai coniugi Morini.
La Comet-Morini aprì così il nuovo negozio in via Emilia all’Angelo: «Siamo rimasti là per 14 anni – ricorda oggi la moglie Tiziana, prima di decidere di smettere. Volevano che stessimo in negozio ma quando la Comet ha aperto in via Adua ci siamo ritirati».
Oggi Tiziana piange il compagno di una vita, con il quale ha avuto due figli (Alessandro e Andrea): è stata sposata per 54 anni, vivendo e lavorando ogni giorno fianco a fianco, tranne nelle ultime due settimane, in cui Franco Morini era ricoverato all’ospedale Covid di Scandiano. «E questa è la cosa più terribile – commenta affranta Tiziana Ponti, che ha ricevuto tante manifestazioni d’affetto – È stato bruttissimo non potere fare nulla per lui, non essere al suo fianco e non avere sue notizie, fino alla tragica chiamata di sabato. Non sapevo se stesse meglio o peggio, se avesse bisogno di qualcosa. So che medici e infermieri stanno svolgendo un lavoro encomiabile, che stanno facendo l’impossibile per curare le persone, ma non auguro a nessuno di trovarsi a vivere una simile situazione di angoscia. Ci sono rimasta molto male».
I funerali di Franco Morini verranno celebrati mercoledì, in forma privata, come impone il decreto ministeriale in tempi di emergenza Covid-19. —
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