In arrivo due respiratori per l’ospedale Sant’Anna
Uno lo ha donato la Pro loco di Toano assieme a una serie di altre attrezzature L’altro l’ha comprato la Croce Verde grazie alle donazioni di privati e associazioni
CASTELNOVO MONTI
Proseguono in tutta la provincia le iniziative benefiche a favore dell’Ausl e delle strutture ospedaliere in questo momento di emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus.
A Toano il presidente della Pro loco, Claudio Gazzotti, ha annunciato di aver perfezionato l’acquisto dalla ditta Mtv Medical di Castiglione delle Stiviere (Mantova), un respiratore pressometrico V60 Vent, un carrello da trasporto con sistema di aggancio e sgancio rapido, una maschera oronasale performatrak e una fornitura di 35 raccordi girevoli, per un valore totale di 9.145 euro. Il tutto è già stato donato al servizio di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, che ne aspetta nelle prossime ore la consegna.
«Quando ne ho parlato con Renzo Castagni l’idea è stata immediatamente accolta con entusiasmo – spiega Gazzotti – così come da tutti i consiglieri. È bastato un veloce giro di telefonate per decidere di devolvere il nostro incasso a questa causa. In questi giorni doveva tenersi la riunione per votare il nuovo direttivo; è ora, per me, di lasciare spazio ai giovani, e avrei voluto che fossero stati i nuovi membri del consiglio a decidere per questo importante passo. Ma, vista l’emergenza, non possiamo aspettare di poter riunire la popolazione per le nuove elezioni. Sono certo che anche il nuovo direttivo avrebbe approvato questa decisione».
Commenta l’assessore toanese a sanità e servizi sociali Roberta Ruffaldi: «In questi giorni sono molteplici le donazioni che si registrano da parte delle varie realtà locali. Siamo veramente orgogliosi dei nostri concittadini, che ancora una volta hanno dimostrato un meraviglioso senso civico e spirito di aggregazione, oltre che aver individuato un reale bisogno facendosene immediatamente carico. Appena finirà questa emergenza saremo i primi a rendere omaggio a tutti loro nel modo più adeguato e riconoscente».
LA RACCOLTA DI FONDI
Nel frattempo sta andando avanti con grande interesse e partecipazione la raccolta fondi lanciata dalle associazioni Vogliamo la Luna, Cieli Sereni, Fondazione don Artemio Zanni e Progetto Nautilus “Respira per il Sant’Anna”. Sono già tante le famiglie, aziende, associazioni di volontariato e società sportive che hanno raccolto l’appello delle associazioni per acquistare nuove dotazioni e dispositivi per l’ospedale Sant’Anna, per affrontare questa fase di emergenza sanitaria. Spiegano le associazioni che hanno promosso la raccolta: «Con il prezioso tramite della Croce Verde è stato possibile comprare un primo respiratore. Anche se le difficoltà per trovarlo sono state davvero enormi, con la collaborazione e l’aiuto di tutti si è riusciti in questo intento; è già arrivata la conferma d’ordine e il dispositivo dovrebbe essere consegnato fra pochi giorni. Si tratta però solo dell’inizio: l’emergenza nella quale vivono ed operano quotidianamente gli operatori e le difficoltà che hanno investito tutti gli ospedali e le altre strutture sanitarie, purtroppo, dureranno ancora a lungo. Per questo si evidenzia che si potrà continuare a donare anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, e si invita a farlo».
Tra i progetti, al primo posto c’è l’acquisto di un secondo respiratore, che si sta già cercando sul mercato. Le associazioni coinvolte si stanno impegnando con tutte le forze e risorse per trovarlo, e garantiscono che continueranno comunque a sostenere anche le varie necessità del nostro ospedale.
FATTI CONCRETI
«Vogliamo dimostrare con fatti concreti – proseguono – tutta la nostra solidarietà nei confronti di chi, in questo momento, si trova in prima linea nella gestione quotidiana dell’emergenza e fa un lavoro preziosissimo sul nostro territorio. Abbiamo quindi fatto alcune donazioni alla Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto, alla Croce Verde di Villa Minozzo, alla Croce Verde Alto Appennino, alla Croce Rossa di Casina e alla Croce Rossa di Carpineti-Baiso. Queste somme verranno utilizzate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di ausili necessari a svolgere in sicurezza i numerosi servizi cui i volontari sono chiamati in questo difficile momento. Rinnoviamo il nostro sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno donato; sono in tantissimi: famiglie, aziende, associazioni di volontariato e società sportive. Vi chiediamo di continuare a sostenerci, di parlare del nostro progetto a chi non lo conosce e di farci sentire la vostra vicinanza e generosità. L’unione fa la forza». I versamenti possono essere fatti su conto corrente intestato a Fondazione Don Zanni, Iban IT 89 P 07072 66280 000000425112, causale “Progetto respira per il Sant’Anna”. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
