Pesci morti nel canale la replica della Bonifica «Non c’è stato ritardo»
MONTECCHIO
Il Consorzio di bonifica Emilia Centrale replica sulla vicenda della moria di pesci nel canale ducale di Montecchio. «In un momento storico come quello che, tra mille difficoltà molto concrete, spesso drammatiche, stiamo tutti vivendo e in cui l’intero staff del Consorzio di bonifica si sta prodigando al massimo delle proprie possibilità per soddisfare le richieste irrigue – spiega – non desideriamo di certo fomentare polemiche, ma ci troviamo obbligati a replicare alle accuse infondate in merito a presunti ritardi del Consorzio in merito alla moria di pesci». Secondo il Conzorizio, non ci sarebbe stato alcun ritardo, come invece aveva denunciato un residente, «nell’immettere risorsa idrica nel canale ducale Enza al fine di scongiurare la morìa di pesci che purtroppo si è verificata. A tal proposito siamo stati informati dell’episodio in via esclusiva dal rappresentante locale della Fipsas nella mattinata di lunedì 23. Nel giro di qualche ora abbiamo provveduto ad invasare acqua nel canale per cercare di far fronte alla situazione che si era generata».
Il Consorzio sottolinea che «non ha ricevuto alcuna richiesta o sollecito da pare del Comune, né tantomeno da parte del residente, che però ha pensato bene di denunciare pubblicamente il Consorzio senza informarsi direttamente. Non si comprendono pertanto le accuse di essere intervenuti in ritardo. Infine – aggiunge la Bomifica – il Consorzio fa presente di avere più volte comunicato, nel recente passato, sia alla Regione che a tutti i Comuni dell’area, di essere stato formalmente autorizzato dalla Regione a prelevare acqua esclusivamente con finalità irrigue e non a fini ambientali. La concessione rilasciata parla chiaro. Il Consorzio ha promosso anzitempo, oltre alla richiesta formale, anche un tavolo per avviare al più presto tutte le azioni affinché gli attuali limiti del provvedimento di concessione della Regione possano essere superati per evitare queste situazioni spiacevoli. Richiesta di cui – concludono – sono stati informati anche i sindaci dei Comuni della zona. Infine ricordiamo che per segnalazioni sul portale del Consorzio www.emiliacentrale.it sono presenti tutti i riferimenti del caso». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google