«Il 2019 l’anno migliore del gruppo Ferrovie Stato»
L’amministratore delegato Battisti: «Stiamo affrontando l’emergenza virus ma è pronto un piano di investimenti da oltre 20 miliardi»
ROMA
Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha approvato il progetto di relazione finanziaria annuale della società, che include anche il bilancio consolidato di gruppo, al 31 dicembre. I ricavi operativi ammontano a 12,4 miliardi, con un incremento complessivo di 363 milioni di euro rispetto al 2018 (+3,0%), a fronte di una crescita dei costi operativi, pari a 9,8 miliardi, meno che proporzionale (+230 milioni, 2,4%).
Alla crescita contribuiscono le performance positive dei ricavi da servizi di trasporto che, raggiungendo i 7,6 miliardi, segnano un incremento di 230 milioni sull’esercizio precedente. Nello specifico, mostrano un segno positivo tutte le componenti legate al trasporto: crescono infatti i ricavi relativi ai servizi passeggeri su ferro (+150 milioni di euro), i ricavi connessi al trasporto passeggeri su gomma (+62 milioni), i ricavi del settore merci su ferro (+17 milioni) e per 1 milione i ricavi del settore navigazione. In progressione positiva la soddisfazione degli utenti e tutti gli altri indicatori dell’esperienza del viaggio, con valori del 93,4% relativamente al comfort, del 90,8% relativamente alla pulizia a bordo treno per il settore della media/lunga percorrenza, del 97,1% circa la qualità percepita delle stazioni e del 91% per la puntualità del servizio regionale.
«Il 2019 è stato l’anno migliore della storia del Gruppo Ferrovie dello Stato con ricavi per oltre 12 miliardi di euro e 584 milioni di utile netto, senza le operazioni straordinarie. Per il secondo anno consecutivo abbiamo superato tutti i nostri obiettivi finanziari, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi», ha sottolineato Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore generale di Fs Italiane. «In questo difficile inizio di 2020, il gruppo ha messo in campo diverse iniziative a sostegno del Paese e sta contribuendo ad affrontare l’emergenza sanitaria del Coronavirus, ma è già pronto a ripartire con un piano straordinario di accelerazione degli investimenti in infrastrutture ferroviarie e stradali per oltre 20 miliardi entro il 2020. Fs si sta preparando alla fase post-pandemica con strategie che si adatteranno al mondo che è inevitabilmente cambiato e le modalità di viaggiare saranno molto diverse da quelle di oggi con innovative misure preventive dove possiamo cristallizzare nei viaggiatori il principio della sicurezza sanitaria nei viaggi, dopo una esperienza pandemica di questo tipo». —
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