Il commissario Venturi «Epidemia in calo ma serve tenere duro»
REGGIO EMILIA
«I numeri sono testimoni di una discesa dell’infezione. Siamo alla metà dei casi che si verificava nove giorni fa». Il commissario regionale Sergio Venturi ieri, nel corso del suo aggiornamento quotidiano, ha sottolineato che i dati continuano a mostrare segnali incoraggianti.
«Sono segnali molto positivi insieme a quelli che provengono dai servizi delle ambulanze e dalle presenze in pronto soccorso». Non è però il momento di farsi prendere dall’euforia e allentare le misure. «Dobbiamo tenere duro, avere un comportamento responsabile perché i risultati stanno arrivando e ci stanno dando ragione». Messaggio che nelle dirette di ieri hanno rilanciato anche tanti sindaci.
Un altro dato che viene monitorato con attenzione è quello delle terapie intensiva. Nell’ultima rilevazione il numero di pazienti in più in questi reparti è di appena 2 in tutti gli ospedali della regione (che sono però dai primi di marzo sotto pressione)
Venturi è tornato poi sul caso-Ferrara, provincia che sta mostrando di essere quasi immune dall’epidemia (320 i casi accertati fino ad ora). «Siamo molto contenti per loro e magari se ci spiegheranno in futuro come fanno faremo in modo di attrezzarci anche noi», ha scherzato il commissario. —
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