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Tornano i tigli in via De Amicis Riqualificazione quasi terminata

C.O.
Tornano i tigli in via De Amicis Riqualificazione quasi terminata

Partita la piantumazione degli alberi “della discordia” Strada a senso unico e pedonale nel secondo tratto

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“Magri”, bassi, senza foglie (per ora), ma ci sono. E da un paio di giorni. Si tratta del l’ottantina di nuovi tigli in via De Amicis; il taglio dei “predecessori” tante polemiche aveva a suscitato nei mesi scorsi da parte dei cittadini, decisamente contrari all’eliminazione di piante presenti dal 1938 nella strada che è il “cuore” del paese.

Eppure i lavori di riqualificazione di via De Amicis, nonostante tutto, non si sono fermati e i tigli, alla fine, sono ricomparsi. Anche se per vederli belli e rigogliosi come una volta, occorrerà un po’ di pazienza. È l’assessore all’Urbanistica Cristina Negri a rassicurare in un post su Facebook: «Abbiamo iniziato la piantumazione dei tigli di via De Amicis. Il cantiere sarà presto concluso con l’istallazione degli arredi urbani. Appena avremo modo di rifrequentare la strada, potremo inaugurare insieme questo spazio riqualificato. Uno spazio che potrà essere vissuto da tutti i fabricesi».

Si tratta di un intervento progettato dalla scorsa amministrazione, finanziato con circa 700.000 euro di soldi della ricostruzione, che riguarda 600 metri di strada e che è realizzato in due tranche, delle quali la prima – nel tratto di via De Amicis compreso tra via Matteotti e via Montegrappa – è praticamente conclusa. Per il secondo tratto, tra via Montegrappa e fino a via Primo Maggio (312.000 euro stanziati), i tempi saranno più lunghi.

Come diventerà via De Amicis una volta conclusa la riqualificazione? È il progetto a spiegarlo nel dettaglio: alberi nella varietà di tigli con crescita più lenta (tilia tomentosa) per evitare l’eccessiva espansione delle radici e delle chiome come accaduto in precedenza, panchine in cemento e graniglia, lampioni a led e cestini. Questo per quanto concerne l’arredamento urbano. Sul fronte del riassetto viario invece i cambiamenti saranno pochi ma sostanziosi, determinati dall’esito delle indagini tecniche e dalle indicazioni della Soprintendenza. Siccome via De Amicis è una strada «a forte connotazione residenziale – scrive il progettista, architetto Aldo Manfredi, con studio a Carpi – e il traffico veicolare è basso», con il riassetto via De Amicis diventa transitabile dai veicoli solo nel primo tratto e con un senso unico in direzione nord, con stecche di parcheggi sul lato a est, tra gli alberi. Sul secondo tratto, che per una larga parte coincide con il fronte della scuole De Amicis, è prevista la pedonalizzazione. Ma non è finita qui, perché oltre ai marciapiedi rifatti e all’asfalto nuovo lungo tutto la strada, su via De Amicis nasce una pista ciclopedonale che arriverà fino a via Primo Maggio. Pista dedicata a pedoni e ciclisti che in un primo momento era stata eliminata dal progetto per poi essere reinserita «visto il notevole incremento di traffico ciclopedonale – scrive il tecnico sulla relazione generale del progetto – negli orari di entrata e uscita dalla scuola». La ciclabile è a doppio senso di marcia, realizzata sul lato a ovest, dove sono stati collocati i lampioni per una migliore illuminazione della pista. —

C.O.

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