Da Francia e Germania messaggi di cordoglio per la morte di Sironi
Castelnovo Monti
Ha colpito profondamente, e non solo la comunità dell'Appennino, la scomparsa di Sergio Sironi, sconfitto dal coronavirus dopo diverse settimane di ricovero, prima a Reggio Emilia e poi a Bologna, conosciutissimo per il suo impegno professionale e sociale.
Sono infatti arrivati messaggi di cordoglio e di amicizia dalla Francia e dalla Germania. Dal 2016, infatti, Sironi era presidente del Comitato gemellaggi di Castelnovo, aveva partecipato a numerosi viaggi di scambio a Illingen e Voreppe, i due Comuni gemellati con il capoluogo appenninico, e anche negli anni precedenti era stato un sostenitore e promotore di questi accordi di amicizia europea. I comitati dei due paesi e diverse persone che avevano avuto modo di conoscere Sergio in questa sua veste istituzionale hanno mandato messaggi per ricordare «il suo impegno, il suo sorriso. Perdiamo anche noi un amico che ricorderemo sempre».
Sironi era anche un imprenditore di successo, fortemente legato al mantenimento delle produzioni in Appennino. Era uno dei quattro soci della Reverberi Enetec, che aveva contribuito a fondare, e che oggi è una realtà di livello nazionale, che riceve importanti commesse per interventi di illuminazione pubblica e privata in tutta Italia. Era anche un membro del Coro Bismantova, e attivo in diverse forme di associazionismo. —
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