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CAVRIAGO 

Morto Pavarini, volontario alla Casa di carità

Daniela Aliu
Morto Pavarini, volontario alla Casa di carità

Anche lui vittima a 66 anni del Coronavirus. La famiglia: «Un padre e marito paziente, sempre pronto ad aiutare»

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CAVRIAGO. Cavriago piange Giampaolo Pavarini, scomparso all’età di 66 anni, una figura di primo piano nell’ambito del volontariato locale.

La tragica notizia è stata resa nota dalla stessa famiglia: «In ricordo del nostro amatissimo Giampaolo noi, la moglie Marina e figli Marco e Luca diamo la triste notizia della scomparsa di Giampaolo all’età di 66 anni avvenuta nella notte del 31 marzo 2020. Il mostro Covid19 l’ha strappato via alla sua famiglia e a tutti quelli che gli volevano bene. Eri un padre e marito paziente, amorevole, sempre sorridente allegro, sempre disponibile e pronto ad aiutare la sua famiglia che amava con tutto se stesso».

In tantissimi hanno scritto messaggi in ricordo di Pavarini sulle pagine Facebook, un uomo che con cuore e anima si è dedicato al volontariato e ai bisognosi. Per oltre 42 anni Pavarini ha lavorato per l’azienda Usl facendo assistenza a disabili adulti. Il suo non è stato solo un lavoro, ma una grande passione con una missione: dedicare parte della sua vita ai più fragili.

Il 66enne era un volontario disponibile, trovava sempre un momento per la parrocchia di Codemondo, per la Casa di Carità di Cavriago e per Villa Ilva dove si recava per dare sostegno a chi aveva bisogno.

Di lui i familiari scrivono: «Vogliamo ricordare la tua grandissima ed inesauribile passione per l’arte la pittura. Sei stato un grande, ci mancherai sempre, in ogni singolo giorno della nostra vita e infinitamente perché nella tua semplicità eri davvero immenso».

Tanti i messaggi di cordgolio degli amici. «Non ci posso credere, così presto te ne sei andato via», «Una persona buona, eri presente anche nel mondo del catechismo. Ti ricorderò sempre», «Un abbraccio alla famiglia, buon viaggio Giampo», «Riposa in pace amico mio», «Mi dispiace tantissimo. Un catechista premuroso, un uomo buono e generoso. Addio carissimo», «Mio vecchio compagno di scuole. Che la terra ti sia lieve».

Giampaolo Pavarini lascia la moglie Marina, i figli Marco e Luca, le sorelle, i cognati, nipoti e parenti. In questo momento di stretta emergenza, anche per lui non è possibile riunirsi per celebrare il funerale. Anche il momento del lutto, non fosse per Facebook che consente di condividere i messaggi, resta un momento privato. —

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