Rilanciato l’ufficio turistico per la promozione dell’area
Accordo tra i Comuni della Bassa pianura per un’azione di marketing congiunta sul fronte dell’enogastronomia, dell’arte e della tradizione dei territori
CORREGGIO
Nonostante l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus, i Comuni pensano – giustamente – al futuro. È di questi giorni la notizia secondo cui è stato siglato il rinnovo di un accordo tra i Comuni di Correggio, Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio per il funzionamento di un ufficio di informazione turistica (Informaturismo), ovviamente finalizzato alla promozione del territorio della zona.
I Comuni aderenti all’accordo hanno condiviso già a partire dall’anno 2014 la necessità di dotarsi di politiche attive, coordinate, di promozione del territorio al fine di ottenere una sempre migliore ed efficace azione di marketing anche attraverso la dotazione di punti di riferimento e strutture condivise.
Sul territorio distrettuale c’e un solo Ufficio di informazione turistica, a Correggio, riconosciuto ufficialmente fin dall’anno 2007 come Uit, avente le caratteristiche richieste dalle disposizioni regionali poiché tutti i comuni coinvolti hanno aderito a “Destinazione Turistica Emilia”, ente costituito e finalizzato alla promozione e commercializzazione del turismo in modo aggregato per i territori delle provincie di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. In ragione della positiva esperienza maturata, è stato deciso di approvare, anche per gli anni 2020 e 2021, un nuovo accordo di collaborazione in continuità con quanto già predisposto per gli anni passati al fine di dare sempre maggiore valore alle azioni concrete, continuare una programmazione su area vasta avendo eventualmente anche accesso ai contributi previsti dalle disposizioni regionali di promozione turistica.
TRADIZIONI , ARTE E STORIA
I Comuni di Correggio, Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio condividono tradizioni, appartenenze storico-culturali ed artistiche in quanto l’area Nord-occidentale della Bassa pianura reggiana presenta un’identità storica fortemente caratterizzata dall’esperienza degli stati preunitari.
Se il Principato di Correggio, esteso su Correggio, Campagnola, Rio Saliceto e Fabbrico, era il complesso territoriale più rilevante, a Nord il marchesato di Rolo fu il feudo imperiale più longevo, mentre il marchesato di San Martino in Rio godette di un’autonomia senza uguali all’interno dei feudi di casa Este.
Se, dunque, nella presenza signorile è da individuare un concreto e forte legame tra le singole aree, pur nelle diversità istituzionali storicamente sedimentatesi, anche il panorama museale offre spunti di singolare ricchezza, declinandosi dal Museo “Il Correggio” a Correggio al Museo della Tarsia di Rolo al Museo dell’Agricoltura di San Martino in Rio, per finire con le collezioni private aperte al pubblico e di grande richiamo come il Museo dell’Automobile sempre a San Martino in Rio.
I PRODOTTI ENOGASTRONOMICI
Inoltre l’offerta enogastronomica dell’intera area costituisce un vero e proprio elemento di eccellenza con prodotti tipici comuni a tutta l’area interessata nonché produzioni specificatamente legate ad ogni singolo territorio tra cui, il riso di Rolo, il Lambrusco del vitigno Marani a Fabbrico, allo “scarpasòt” inserito nel registro De.Co. dei prodotti tipici comunali e il sugo d’uva a Correggio. In più, in ambito agroalimentare e produttivo i Comuni della zona sono legati anche da tradizioni nelle coltivazioni e nell’allevamento con produzioni condivise che ne fanno un ambito territoriale fortemente coeso, con una capacità di produrre materie prime e prodotti agricoli che valorizzano una tradizione culinaria ed enogastronomica dai tratti tipici legati alle genti, ai gusti, alle culture del territorio distrettuale correggese. —
MAURO PINOTTI
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