È morto Arnaldo Lasagni il “sindaco di San Sisto”
Fino a una decina di anni fa lavorava nella sua azienda agricola. Aveva 80 anni amava il liscio ed era un punto di riferimento nella frazione
Poviglio
Il suo spirito d’iniziativa lo aveva portato a diventare un punto di riferimento per la frazione di San Sisto, dove si era guadagnato l’appellativo di “sindaco” e dove per anni ha contribuito a organizzare la tradizionale festa. È morto a 80 anni Arnaldo Lasagni, una delle figure storiche di Poviglio, grande appassionato di ballo e dello stare insieme.
La sua era una figura conosciuta nel mondo contadino: fino a una decina d’anni fa aveva gestito la propria azienda agricola, lavorando con dedizione e impegno, e in passato era stato anche consigliere della Latteria della Noce. In questi ultimi anni, senza più l’impegno del lavoro, frequentava la compagnia dei suoi coetanei in particolare al circolo Kaleidos e al bar Monica, in centro a Poviglio, dove amava giocare a carte. Ma una delle sue grandi passioni è sempre stata quella del ballo liscio, che lo ha portato a partecipare a tantissime Feste dell’Unità e ad altri appuntamenti in zona, insieme alla moglie. E proprio per la famiglia ha rappresentato un punto di riferimento insostituibile, sia per la consorte che per le due figlie, per le quali provava una particolare adorazione. La notizia della sua morte si è diffusa con rapidità a San Sisto e in tutta Poviglio, dove Lasagni era conosciuto e stimato per il suo carattere disponibile, che lo portava a proferire una buona parola con tutti e a non far mancare la propria collaborazione in caso di organizzazione di eventi, anche collaborando con la parrocchia.
Da poche settimane l’80enne soffriva di una grave patologia, nel cui decorso – sino agli ultimi giorni – è stato assistito in casa dalle amorevoli cure della famiglia. L’uomo lascia la moglie Ivanna, le figlie Lara e Monica, i nipoti Gloria, Andrea, Laura e Daniela e i generi Antonio e Riccardo. I suoi cari hanno chiesto in sua memoria non fiori ma opere di bene. —
A.V.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
