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I primi due reggiani gravi respirano in autonomia dopo un mese di terapie

I primi due reggiani gravi respirano in autonomia dopo un mese di terapie

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Una bella notizia, in una marea di emergenze e criticità che sembra non finire più. Dopo circa un mese, finalmente respirano in maniera autonoma i primi due pazienti a essere stati intubati all’ospedale Santa Maria Nuova a causa del Coronavirus.

Si tratta di una donna di 59 anni e un uomo di 56, entrambi residenti nella provincia di Reggio. I due pazienti ieri sono stati trasferiti all’ospedale di Correggio per iniziare il percorso di riabilitazione respiratoria, un segnale di speranza per i tanti che, distanti da loro, soffrono per i loro famigliari. Negli ultimi giorni le condizioni dei due malati, che circa una settimana fa erano usciti dalla terapia intensiva, avevano fatto registrare un significativo miglioramento e ora la buona notizia è che non sono più dipendenti dalle macchine e che sono avviati, coi tempi necessari, alla guarigione.

A fine febbraio l’una e a inizio marzo l’altro, i reggiani erano stati ricoverati nel reparto di Malattie infettive dell’arcispedale di Reggio Emilia per polmonite interstiziale causata dal virus Covid 19. Pochi giorni dopo, per l’aggravarsi delle condizioni, ne era seguito il trasferimento in rianimazione dove i pazienti erano stati intubati. Per tre settimane quindi i due pazienti sono rimasti in terapia intensiva e in tutto questo periodo sono stati assistiti con ventilazione meccanica fino a quando, solo una settimana fa, sono stati trasferiti nel reparto di pneumologia dove sono stati gradualmente “svezzati” dalla ventilazione eseguita tramite le apparecchiature.

Adesso respirano da soli e sono coscienti, si siedono nel letto e sono avviati alla guarigione. Il loro miglioramento è conseguenza oltre che, in primo luogo, della risposta alle terapie da parte del loro organismo, anche della totale dedizione dei sanitari.

Un risultato che è frutto di un grandissimo lavoro di squadra di un gruppo di professionisti che lavora per il reparto di Intensità di cura.

Un team che vede la collaborazione costante tra il reparto di Malattie infettive diretto dal dottor Marco Massari, la Rianimazione di cui è responsabile il dottor Pierpaolo Salsi, l’Alta intensità medica (High care) guidata dal dottor Emanuele Negri e la Pneumologia, diretta dal dottor Nicola Facciolongo.

E da ieri si prende cura di loro la Riabilitazione respiratoria intensiva di Correggio, diretta dal dottor Mirco Lusuardi. —

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