Il Gruppo misto: «Fate il punto della situazione sulle case per anziani»
SCANDIANO
«Il personale sanitario scandianese è dotato delle attrezzature necessarie? E qual è la situazione delle case di riposo del territorio? ». Le domande arrivano da Alessandro Nironi Ferraroni e da Davide Beltrami del gruppo misto, una delle formazioni di opposizione nel consiglio comunale e sono contenute in una interrogazione urgente. I due consiglieri chiedono se «il personale medico, infermieristico, gli operatori sanitari, il personale amministrativo e, più in generale, tutto il personale, direttamente o indirettamente, addetto al cosiddetto reparto Covid19 dell’ospedale Magati di Scandiano sia costantemente dotato di idoneo materiale, a seconda delle rispettive attività, ovvero se gli infermieri, per esempio, abbiamo mascherine chirurgiche, camice monouso idrorepellente, guanti, occhiali di protezione». Proprio a Scandiano, giovedì, si era discusso anche di alcune carenze in questo senso, a partire dai camici, a cui ha poi ovviato una donazione: l’ottico Andrea Livorno ha messo a disposizione la propria fornitura di camici idrorepellenti e col tramite del sindaco Matteo Nasciuti i materiali sono stati portati all’ospedale Magati.
Un altro tema delicato è quello della sicurezza e della prevenzione nelle strutture residenziali per anziani, una popolazione particolarmente a rischio in caso di contagio. Nironi e Beltrami chiedono fare il punto sulla situazion «delle case di riposo ubicate nel territorio comunale: deceduti per Covidn 19, contagiati, ricoveriti, ospiti assoggettati a misure di quarantena. E così anche riguardo agli operatori: tamponi eseguiti, procedimenti adottati in caso di verificato di contagio, misure di protezione degli operatori». Pochi giorni prima, il Gruppo misto aveva presentato un’altra interrogazione sui provvedimenti economici per la spesa ma molte delle domande hanno poi trovato risposta concreta nei provvedimenti del Comune. Anche Scandiano, come molti altri Comuni, ha approntato un conto corrente dove fare donazioni per sostenere i pacchi alimentari, destinati ai bisognosi, garantiti dai fondi nazionali. L’iban è IT39W0850966510024009434623, la causale delle offerte “Donazioni per emergenza Coronavirus”. –
Adr. Ar.
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