Il punto su Covid 19 nel Consiglio in streaming
QUATTRO CASTELLA
Consiglio comunale straordinario giovedì sera, trasmesso in diretta streaming e con il contributo di chi si trova in prima linea nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus. All’invito del sindaco Alberto Olmi hanno risposto le forze dell’ordine, i dottori di medicina generale, le farmacie, il mondo della scuola, le associazioni di prima assistenza, i servizi sociali e sanitari, i referenti di tutto ciò che riguarda la cura e tutela delle persone più fragili.
Dopo il saluto introduttivo del sindaco, a moderare la discussione è stata la presidente del consiglio comunale Federica Aleotti che, dopo un minuto di silenzio per le vittime e i loro famigliari, ha introdotto i singoli relatori. A rompere il ghiaccio è stato il comandante dei carabinieri Giuseppe Basile, che ha fatto un plauso alla popolazione castellese «per la compostezza e la collaborazione dimostrata nel rispettare le regole» tanto che – ha fatto presente Basile – è stata elevata solo una decina di contravvenzioni. L’assessore comunale alla sicurezza Danilo Morini ha completato il quadro con i numeri della polizia locale: 658 persone controllate, 11 denunce, 537 controlli in attività commerciali e produttive, 1. 195 persone fermate in parchi e aree verdi.
Luciano Contrucci della “Medicina di gruppo” della Casa della salute di Puianello ha fatto il quadro della situazione vista dai medici di base, spesso primo avamposto dell’emergenza. «Abbiamo cominciato da metà febbraio a prendere provvedimenti come la riduzione di afflusso negli ambulatori, il potenziamento del triage telefonico, il confronto con le autorità sanitare e con il Comune. Devo fare i complimenti alla popolazione che si sta dimostrando matura». Anche Contrucci ha chiesto mascherini e camici monouso. La farmacista Lorena Rovani ha parlato del servizio di consegna a domicilio dei farmaci svolto assieme alla Croce Rossa. Molti interventi hanno plaudito all’operato della Cri di Quattro Castella. Il presidente Daniele Cristofori ha ripercorso le tappe di una corsa contro il tempo iniziata il 20 febbraio. «Abbiamo da subito iniziato, con l’Ausl, i corsi di formazione ad hoc sulla vestizione e prevenzione per i nostri operatori. Abbiamo registrato l’arrivo di numerosi volontari temporanei che ci stanno danno un grande aiuto. I risultati si sono visti: servizi duplicati, a volte persino triplicati» . Anche la Cri ha chiesto dispositivi salvavita. Non si sono registrati contagiati al Pensionato San Giuseppe. –
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