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Reggio Emilia: perde il cane guida Ercole, lo ritrova disteso al sole

Roberto Fontanili
Reggio Emilia: perde il cane guida Ercole, lo ritrova disteso al sole

È capitato a Chiara Tirelli, presidente provinciale dell’Unione Ciechi Italiani: «Non si allontana mai da me e ho avuto paura... meno male che ci sono i social» 

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REGGIO EMILIA. «I social in questo periodo fanno miracoli» dice Chiara Tirelli che proprio grazie all’appello lanciato sul web ieri ha ritrovato dopo poche ore il suo cane guida Ercole. Un labrador di anni 6 anni e mezzo che ieri mattina, come a volte fanno anche i “bambini pelosi” più disciplinati, si è preso una mattinata di vacanza.

Un ritrovamento che la Gazzetta di Reggio ha seguito quasi in diretta: una telefonata è arrivata infatti alla presidente provinciale dell’Unione Ciechi Italiani poco dopo che la Gazzetta si era impegnata a lanciare sul proprio sito un appello per ritrovare Ercole. Fortunatamente non è stato necessario perché proprio pochi minuti prima era arrivata una segnalazione più che mai precisa ed Ercole è stato ritrovato sdraiato al sole in un giardino non recintato di una villetta a poca distanza dall’abitazione di Chiara a Gualtieri.

«Sono uscita con Ercole – spiega Chiara – come tutte le mattine per un giretto e l’ho lasciato libero come sempre prima di andare al lavoro: solitamente non si allontana da me se non di pochi centimetri. Stamattina invece (ieri, ndr) a non l’ho più sentito e ho cominciato a chiamarlo ma non mi rispondeva e mi sono preoccupata. Ho telefonato subito a mia zia e poi è arrivato anche mio fratello. In bicicletta e in auto e abbiamo cominciato a girare per il paese». Ma di Ercole nessuna traccia. Eppure, aggiunge Chiar. «“come tutti labrador è pigro, indolente e goloso ed ho pensato che non poteva essersi allontanato più di tanto, anche se temevo che fosse stato investito da un’auto o da un treno sulla vicina ferrovia. Non si era mai allontanato da me e questo mi preoccupava».

A quel punto Chiara, compreso che era inutile girare senza scopo, ha pensato di ricorrere all’aiuto dei social. «Nel giro di poco tempo – racconta – ci sono state oltre 250 condivisioni del mio post e la gente che era in giro per il paese si è mobilitata, anche perché Ercole, che mi accompagna tutti i giorni in Municipio dove faccio la centralinista, è conosciuto ed è un po’ la mascotte». Poi finalmente la telefonata che Chiara aspettava: Ercole era sdraiato al sole nel giardino della villetta dei genitori. «Il bello è stato – racconta sorridendo Chiara – che quando sono andata a riprenderlo mi ha fatto le feste e mi ha quasi assalito, ma ho avuto l’impressione che mi volesse dire che ci avevo messo del tempo a ritrovarlo... Probabilmente in questo periodo con meno auto in giro avrà seguito una qualche traccia».

Ercole che ha 6 anni e mezzo ed è da oltre 4 anni il cane guida della presidente provinciale dell’Unione Ciechi, è uno dei cinque cani guida presenti nella nostra provincia. «È la prima volta che si allontana, mi sono sempre fidata a lasciarlo libero anche quando sono sola. Stamattina (ieri, ndr) invece non l’ho più sentito, ma indolente com’è avevo la speranza che non fosse andato troppo lontano. Aveva la pettorina con la croce rossa dei cani guida e la medaglietta con il nome e il mio numero telefono. Ercole non è solo il mio cane, è la mia guida fondamentale e mi accompagna facendomi sentire sicura tutti i giorni al lavoro. Mi muovo molto meglio con lui a fianco che con il bastone: è il mio cane guida e mi fa anche tanta compagnia. E ha capito di aver fatto qualcosa di sbagliato. Adesso è qui tutto mogio, ma l’ho già perdonato», conclude Chiara.

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