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I momenti salienti 

Uno stile pastorale fatto di vicinanza alle persone a partire dagli ammalati

Giuseppe Adriano Rossi
Uno stile pastorale fatto di vicinanza alle persone a partire dagli ammalati

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IL RICORDO

Giuseppe Adriano Rossi

Peculiarità del ministero episcopale, vicinanza alle persone ( sacerdoti, laici, religiosi) e soprattutto agli ammalati: questa una costante dello stile pastorale di monsignor Gibertini. Attenzione prioritaria ha riservato ai poveri, alla Caritas – alla cui guida volle don Luigi Guglielmi – e alle comunità di recupero dei tossicodipendenti, da lui periodicamente visitate. Semplicità e affabilità, sorriso, piena disponibilità al dialogo, senso dell’amicizia lo hanno costantemente contraddistinto.

L’episcopato reggiano di monsignor Gibertini è stato contrassegnato da importanti avvenimenti e da intensa attività pastorale.

Momenti salienti, che hanno inciso anche sulla vita cittadina, sono stati: la celebrazione del IV centenario del primo Miracolo della Beata Vergine della Ghiara e della costruzione del Tempio; l’indizione dell’Anno Mariano diocesano 1996/1997; l’intronizzazione della restaurata statua dorata della Madonna sul tiburio della cattedrale; la consacrazione episcopale di monsignor Luciano Monari.

A monsignor Gibertini si devono anche la riqualificazione interna ed esterna del palazzo vescovile per aprirlo alla città, il restauro del porticato rinascimentale e la ripavimentazione del cortile; l’avvio della realizzazione del Museo Diocesano con l’allestimento del percorso espositivo di arredi e ambienti; il restauro e l’ampliamento degli ambienti della Mensa del povero; la collocazione della statua della Madonna nel cortile del vescovado. Il Vescovo Paolo ha compiuto inoltre la canonica visita pastorale in tutte le parrocchie della diocesi. Attenzione ha riservato alle missioni diocesane.

Le prime quattro lettere pastorali del vescovo Paolo alla diocesi sono state incentrate sul tema del “cercare Dio”: Cercate Dio nella sua dimora; Cercate il volto del Signore; Cercate e troverete; Cercate la sapienza. Le ultime due sono state dedicate alla Vergine: Una donna perfetta chi potrà trovarla; Maria ieri oggi sempre.

Il suo episcopato in terra reggiano-guastallese è stato contrassegnato da attento studio della Parola di Dio, profondo amore per la liturgia; intensa devozione mariana. Ha voluto riprendere la celebrazione della liturgia delle ore in Cattedrale nelle domeniche di Avvento e Quaresima. Il vescovo Paolo ha dedicato costante cura al laicato, preoccupandosi della sua formazione e responsabilizzazione, e in particolare all’Azione Cattolica; attenzione ha sempre riservato al mondo della scuola, alle scuole materne della Fism e all’Istituto San Vincenzo de’ Paoli. —

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