Reggio Emilia, chiese deserte e messe in streaming per la Domenica delle Palme al tempo del Coronavirus
REGGIO EMILIA. Chiese vuote anche durante le celebrazioni più seguite e dirette streaming. Il cattolicesimo ai tempi del Coronavirus si è dovuto adattare in fretta per raggiungere i milioni di fedeli nel mondo costretti all’isolamento, è così è stato anche durante una delle ritualità più sentite dai cristiani: la Domenica delle Palme che, a Reggio Emilia e nel resto d’Italia, è stata... senza palme. Ovvero senza i tradizionali ramoscelli d’ulivo simbolo dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.
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Ma la Domenica delle Palme non è una ricorrenza solamente cattolica, e chi vive nei pressi di via o piazza San Zenone lo sa bene. Qui infatti, nell’omonima chiesa, si ritrova da anni una delle principali comunità ortodosse di rito bizantino di Reggio Emilia.
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