Reggio Emilia, fermato senza patente per la decima volta: multa e Audi Q7 sequestrata
L'irresponsabile recidivo, un 35enne catanese, è stato anche denunciato per aver violato il decreto anti Coronavirus
REGGIO EMILIA. Irresponsabile, recidivo e irrispettoso verso le leggi dello Stato e la salute della collettività. Tutte caratteristiche che si abbinano perfettamente a un 35enne catanese che, fermato dai carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia impegnati nei controlli "anti Coronavirus" lungo le strade, ha raccontato di non aver con sé la patente lasciando intendere di averla dimenticata a casa.
Ma gli approfondimenti eseguiti dai militari dell'Arma hanno invece rivelato che l’uomo non aveva mai conseguito il titolo di guida. Ma non è tutto: a suo carico risultavano diverse denunce per lo stesso tipo di reato eseguite negli ultimi 7 anni.
Tutto è successo l’altra sera, quando una pattuglia della sezione radiomobile ha fermato a un posto di blocco un’Audi Q7, procedendo poi ai controlli di rito sulla regolarità dei documenti di guida e circolazione. Scoperta la menzogna del conducente irresponsabile, i carabinieri lo hanno quindi condotto nella caserma di Corso Cairoli.
Qui i militari hanno denunciato il 35enne con l’accusa di guida senza patente aggravata dalla recidiva, contestandogli un multa da 712 euro e sequestrando anche il Q7 in quanto risultato immatricolato in Romania e non regolarizzato in Italia.
Il catanese, inoltre, è stato anche denunciato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico avendo raccontato, per giustificare lo spostamento nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria Covid 19, di essere fuori per motivi di lavoro in quanto dipendente di un’azienda dove, in realtà, non risultava essere mai stato assunto.
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