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I CRITERI DI ASSEGNAZIONE 

Un modulo unico per richiedere buoni alimentari

Un modulo unico per richiedere buoni alimentari

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REGGIO EMILIA

A seguito dell’ordinanza della Protezione civile nazionale che ha stanziato 400 milioni ai Comuni per la solidarietà alimentare, tutti i sindaci del territorio, coordinati dalla Provincia, si sono riuniti per discutere e individuare criteri di accesso unitari per arrivare velocemente alla definizione della platea dei beneficiari per ogni singolo Comune.

Sarà quindi unico e uguale per tutta la provincia reggiana, il modulo per la richiesta dei contributi che ogni cittadino in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria potrà richiedere, compilare e presentare agli sportelli dei Servizi sociali del Comune di residenza o domicilio. Ed unico, per tutto il territorio, sarà anche il valore dei buoni assegnati ai nuclei familiari in difficoltà. «Siamo felici di essere riusciti a condividere un modello di raccolta dati e uno schema di definizione dei contributi uguale per tutti i Comuni reggiani – commenta il presidente della Provincia, Giorgio Zanni –. In un momento delicato come questo, è un ottimo risultato che ci consentirà di avere un trattamento omogeneo per tutti i nostri concittadini, indistintamente dal comune di residenza».

Tra tutti i sindaci è stato anche condiviso che i Comuni montani possano prevedere parziali maggiorazioni al valore del buono erogato, per far fronte a esigenze contingenti che spesso portano a costi/prezzi più elevati negli approvvigionamenti in tali aree: un ulteriore segnale di compattezza e coesione territoriale.

«L'appello che rivolgiamo a tutti i reggiani – conclude il presidente della Provincia Giorgio Zanni – in attesa di questa misura, per evitare assembramenti e movimentazione di persone, è quella di seguire le informazioni che ogni singolo Comune pubblicizzerà sul proprio sito istituzionale e attraverso i propri canali comunicativi, dove saranno riportati tutti i dettagli relativi alla raccolta delle singole domande».

Beneficiari del contributo saranno dunque persone e nuclei familiari del territorio che si trovano in condizioni di disagio economico, sociale o reddituale a seguito della situazione emergenziale in atto.

Va sottolineato che i buoni spesa saranno utilizzabili solamente per l’acquisto di generi di prima necessità, prodotti alimentari (con esclusione di alcolici e prodotti di alta gastronomia), prodotti per l’igiene personale e saranno distribuiti prioritariamente a chi non è già destinatario di altri sostegni pubblici (come ad esempio il reddito di cittadinanza, cassa integrazione, eccetera) per dare risposta a quante più persone possibile ed allargare la platea dei beneficiari in momentanea difficoltà. —

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