Un progetto tutto “green” per i nuovi campi da calcio
Quasi conclusa la riqualificazione del complesso sportivo nel quartiere Peep Sulla copertura degli spogliatoi un prato per isolare dal caldo e dal freddo
gualtieri
Il cantiere avrebbe dovuto chiudere nell’arco di qualche settimana, ma lo stop imposto dall’emergenza Coronavirus ha fatto slittare la fine dei lavori di riqualificazione dei campi da calcio, realizzati nel quartiere Peep, già negli anni Sessanta.
«È questione di qualche mese – spiega il sindaco Renzo Bergamini – poi Gualtieri avrà tre campi da calcio, uno regolamentare per le partite di campionato e due per gli allenamenti, con strutture nuove, funzionali ma soprattutto autosufficienti dal punto di vista energetico».
Addirittura, il progetto prevede che sulla copertura dei nuovi spogliatoi, per garantire il massimo di isolamento da caldo e freddo, venga seminato un prato che potrà essere utilizzato da chi frequenterà i campi.
E se il fondo è stato rifatto negli anni scorsi, il progetto di riqualificazione e adeguamento sismico si è concentrato sui servizi, in particolare gli spogliatoi. «Che – prosegue Bergamini – erano diventati assolutamente inadeguati per l’uso e la frequentazione del complesso». Dunque sono stati abbattuti quelli vecchi ed è stato costruito un edificio nuovo, a un piano, che sarà in grando di ospitare due squadre complete, con bagni, docce, spazi separati per uomini e per donne, locali per i massaggi, per il riscaldamento e spazi per gli arbitri.
Complessivamente l’investimento è stato di circa 250.000 euro. «La riqualificazione è stata possibile – spiega il sindaco – grazie a un finanziamento regionale che ha coperto quasi il 50% delle spese. Altrimenti, per le casse del Comune, sarebbe stato uno sforzo eccessivo anche perché abbiamo cercato di fare le cose rispettando, prima di tutto, l’ambiente». Dunque, edificio a impatto energetico “zero”. O quasi.
«Il fabbricato – prosegue Bergamini – è dotato di un impianto fotovoltaico che produce energie elettrica e un impianto solare termico per il riscaldamento dell’acqua da utilizzare, per esempio, per le docce». Ma non è finita qui, l’edificio è stato dotato di un sistema per il recupero dell’acqua piovana che verrà utilizzata per gli scarichi dei bagni. «Insomma è un progetto green – conclude Bergamini – del quale andiamo orgogliosi e che riqualificherà ulteriormente il polo sportivo del paese che comprende anche campi da tennis, palazzetto e spazio per il beach volley». —
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