Ventimila mascherine per la Protezione civile
Sono state donate dalla numerosa e generosa comunità cinese di Reggio Per volontà dei loro insegnanti, in parte andranno alle scuole dell’infanzia
REGGIO EMILIA
La comunità cinese manifesta la sua gratitudine alla terra reggiana che la ospita con la donazione di ventimila mascherine chirurgiche, primo lotto di un’offerta più cospicua. Sono state inviate all'amministrazione provinciale, che le ha subito consegnate all'Agenzia regionale di Protezione civile, la quale ora sta provvedendo a distribuirle alle Unioni dei comuni e al comune di Reggio. Ne usufruiranno prioritariamente gli uffici pubblici, i volontari e gli agenti della Polizia municipale che sono direttamente e continuativamente impegnati nella lotta contro il Coronavirus.
In parte sono destinate al Centro internazionale Loris Malaguzzi, a Reggio Children e all'istituzione Scuole e Nidi d'infanzia del Comune di Reggio per volontà degli insegnanti ed educatori cinesi che hanno partecipato alla colletta. I cittadini del grande paese asiatico immigrati nella nostra provincia sono quasi seimila e rappresentano la più consistente comunità cinese dell'Emilia-Romagna, in rapporto alla popolazione complessiva. È stato un loro esponente, l'interprete Jie Lien conosciuto come Jack, a promuovere l'iniziativa rivolgendo un appello ai suoi connazionali. La risposta è venuta da privati, istituzioni e associazioni delle città di Beijing, Zhejiang, Shanghai, Shenzhen, Dalian, Suzhou, Foshan, Zhuhai, Dongguan ed anche da Wuhan, il capoluogo dell'Hubei dove si è registrato il primo focolaio della pandemia. «Tanti – spiega Jie Lien – sono semplici cittadini, magari non ricchi di denaro, ma di sentimenti, che capiscono le persone in sofferenza, anche perché questa stessa sofferenza l'hanno provata pure loro. È un po’ come se Cina e Italia fossero due cuori, simili e vicini...».
I donatori hanno espresso la loro solidarietà alla popolazione reggiana scrivendo sugli scatoloni della spedizione messaggi di fratellanza e di speranza in lingua cinese, italiana e inglese. «Si tratta – dichiara Giorgio Zanni, presidente della Provincia – dell’ennesimo segnale di grande attenzione, e di condivisione di questo momento di difficoltà, che arriva dai cittadini cinesi di Reggio Emilia, a dimostrazione della coesione di tutta la nostra comunità». Zanni manifesta gratitudine a nome dei reggiani e del sistema di Protezione civile e aggiunge: «Proprio rimanendo uniti e continuando a rispettare scrupolosamente le misure che sono state adottate sarà possibile affrontare questa impegnativa prova che solo tutti insieme potremo superare». È in arrivo dalla Cina un secondo quantitativo di dispositivi di protezione, costituito non solo da mascherine, ma anche da tute. La Provincia e la Protezione civile sono al lavoro per agevolarne il passaggio attraverso le dogane europee. —
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