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Nell’occasione, ricordò il collega Ghirardini 

Nel 2007 il professore divenne cittadino onorario del Comune di Canossa

MAURO GRASSELLI

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LA CERIMONIA

Il 27 gennaio 2007, al castello di Rossena, il sindaco Enzo Musi conferì la cittadinanza onoraria al professor Harald Zimmermann, lo storico che dedicò studi fondamentali a Canossa, autore del volume «Canossa 1077, storia e attualità». Fu l’occasione per presentare la seconda edizione, aggiornata, del libro di Zimmermann, cui fu donata una scultura raffigurante le chiavi di Canossa. Quel giorno venne ricordato, a due anni dalla scomparsa, Lino Lionello Ghirardini, storico medievalista che dedicò importantissimi studi alla figura di Matilde di Canossa, a sua volta cittadino onorario di Canossa.

La prima volta in cui il professor Zimmermann venne a Canossa era il 1957, quando ancora era fidanzato con Gerlinde. Da allora è venuto tante volte, spinto dall’amore per la storia e dall’ospitalità locale.

Nel 2006 l’incontro a Canossa venne promosso dall'istituto superiore di Studi matildici presieduto da Gino Badini, dal comitato per il Corteo storico canossano e dal Comune di Canossa. Nella sala della biblioteca comunale, Zimmermann disse in un buon italiano: «Matilde di Canossa? La prima donna che ha avuto un ruolo veramente importante nella storia, essenziale e molto attuale: riaffermare la pace. A Canossa sono venuto varie volte e torno sempre volentieri. Il mio pensiero va anche all’amico Lino Lionello Ghirardini, grande studioso di Matilde. La Contessa è stata una donna eccezionale per l’epoca. Ma la sua figura è molto moderna. Grazie a lei, la Chiesa e lo Stato hanno trovato un “Ausgleich”, un accordo, senza che i potenti coinvolti ci rimettessero la faccia».

Nell’occasione, Gino Badini donò al professor Harald Zimmermann una medaglia d’argento dell’amministrazione degli Archivi di Stato, a nome dell’Archivio di Stato di Reggio Emilia e dell’istituto superiore di Studi matildici. Nel febbraio di quest’anno, durante i “Giorni del Perdono”, a Canossa è stata conferita la cittadinanza onoraria al professor Paolo Golinelli, storico e studioso all’Università di Verona e presidente dell’associazione internazionale Ami Mia, che vanta oltre 400 titoli di pubblicazioni e che ha dedicato i suoi studi a Matilde e alla dinastia dei Canossa. Il professor Golinelli ha dedicato, con profonda commozione, quel momento allo studioso Vito Fumagalli (e alla moglie, presente), con cui condivide il percorso intellettuale e gli studi storici. Golinelli ha poi tenuto una “Lectio magistralis” partendo dalla storia e dalle origini dei Canossa, facendo un excursus sulle modalità del Perdono e di rappresentazione iconografica della figura di Matilde e delle donne nell’antichità. —

MAURO GRASSELLI

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