“Restiamo in casa, ne usciremo migliori” Gli artisti reggiani online sulla Gazzetta
Sul nostro sito la nuova iniziativa “Al coronavirus gliela cantiamo noi”. Inviateci i vostri contributi su cronaca.re@gazzettadireggio.it
L’INIZIATIVA
Non solo “Segnali di vita”, il contenitore presente sul nostro sito dedicato agli eventi in streaming, realizzato grazie alla disponibilità di numerose realtà della cultura e dello spettacolo reggiani. Adesso c’è anche “Restiamo in casa, ne usciremo migliori. Al coronavirus gliela cantiamo noi”. È questo infatti il titolo della nuova iniziativa lanciata online dalla Gazzetta di Reggio, sul nostro sito www.gazzettadireggio.it, per invitare i reggiani a non uscire di casa se non strettamente necessario, rispettando tutte le misure restrittive necessarie per contrastare l’emergenza Coronavirus.
Un appello al quale hanno aderito già alcuni artisti reggiani, come Iva Zanicchi, Beppe Carletti dei Nomadi e Orietta Berti, che ci hanno inviato via WhatsApp un videomessaggio girato dalle loro case, e Luciano Ligabue, che ci ha gentilmente concesso di utilizzare un video apparso nei giorni scorsi sulla sua pagina Facebook, nel quale il rocker di Correggio canta in versione acustica Niente Paura, uno dei suoi storici successi, invitando i suoi fans alla solidarietà attraverso donazioni alle raccolte fondi lanciate dall’Emilia-Romagna e dal Policlinico di Milano.
Un saluto, una canzone, una schitarrata in “solitudine”, qualche nota al pianoforte, un passo di danza. L’arte può essere un rimedio all’isolamento che stiamo vivendo tutti in questi giorni. Se volete inviare un vostro breve video, scrivete a cronaca@gazzettadireggio.it. I vostri contributi saranno pubblicati sul nostro sito e diffusi sui nostri canali social.
«Rimaniamo ancora in casa, facciamolo per noi stessi e per gli altri, per le persone a cui vogliamo bene», afferma Iva Zanicchi, l’aquila di Ligonchio, che manda un messaggio d’amore per Reggio e un saluto ai suoi familiari che vivono nella nostra provincia, invitando i nostri lettori ad ascoltare musica.
Sui tasti del pianoforte, Beppe Carletti dei Nomadi intona Io vagabondo. Non è solo una canzone, ma è un inno alla libertà: «Sono un nomade vagabondo – afferma il leader dei Nomadi – ma adesso bisogna stare in casa. Se vogliamo riconquistare la nostra libertà, bisogna stare in casa adesso per poi domani riuscire a tornare liberi».
Nel videomessaggio di Orietta Berti, l’appello a «rimanere a casa per il bene di tutti», con un ringraziamento «a tutti coloro che si sono mobilitati per combattere questo virus» e «un pensiero a tutte le persone che hanno perso i loro cari»: «Restiamo uniti con il pensiero – conclude l’usignolo di Cavriago – , per poi ricominciare tutti insieme».
Nei versi di Niente Paura, Luciano Ligabue ricorda che è possibile vedere anche da qui, dalle nostre case: «Qui dobbiamo stare, in casa. È quello che dobbiamo fare e, se possibile, anche provare a dare una mano a chi ci sta cercando di darci una mano. Cerchiamo di dare una mano a chi prova a darci una mano per stringere un po’ i tempi per uscire da questa brutta fase, perché ne usciremo». —
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