«Assumetevi la responsabilità di aver aumentato le tasse»
SANT’ILARIO
«Per mesi il motto il nostro motto è stato: “Silenzio e lavoriamo, sempre e comunque”. Con correttezza e abnegazione, per cercare sempre e solo il bene dei santilariesi. Sentirci dire che non abbiamo mosso un dito per cambiare questo bilancio, però, è troppo ed è scorretto oltre che oltraggioso. Adesso l’appello al consiglio comunale lo lanciamo noi: signori, siamo seri».
Così, il gruppo di opposizione del Centrodestra per Sant’Ilario interviene nel dibattito già avviato tra Alternativa Civica e Sant’Ilario Futura sul bilancio.
«Perché, se vi fosse sfuggito, le decisioni che prendiamo si ripercuotono sui nostri concittadini, che con fiducia ci hanno votato – vanno avanti – Il consiglio comunale non è una partita di Risiko: la misura è colma. La maggioranza si assuma la responsabilità politica delle scelte di questo bilancio: aumentare l’addizionale Irpef in questo momento di emergenza, vanificando tra l’altro gli sforzi governativi, è scellerato. Le opposizioni lavorino di conseguenza. Piantiamola però di nasconderci dietro a un dito, perché a farne le spese sono i santilariesi e questo non è tollerabile».
La polemica era scoppiata alcuni giorni fa, sollevata da Alternativa Civica per Calerno e Sant’Ilario che tramite una nota annunciava: «Il sindaco Perucchetti decide di aumentare le tasse comunali per 350.000 euro. Nel corso di una videoconferenza, ci ha comunicato che il 9 aprile prossimo si terrà il consiglio comunale che delibererà il bilancio di previsione che contiene un aumento di 350.000 euro di tasse locali. Insieme alle altre opposizioni presenti in consiglio abbiamo chiesto il rinvio, rinvio possibile fino al 31maggio come scritto nel decreto del presidente del consiglio del 28 marzo, per rivedere il bilancio di previsione». «L’elaborazione del bilancio è avvenuta quando la situazione sociale ed economica era diversa da quella attuale, ora stiamo vivendo momenti di estrema difficoltà, siamo dalla parte dei cittadini» rincara.
Anche il gruppo di maggioranza Sant’Ilario Futura aveva risposto in merito spiegando: «Il contributo delle opposizioni è sempre fondamentale, soprattutto in un periodo di difficoltà generale come questo, ma ha dei limiti ben precisi. È chi governa che si assume l’onere degli incarichi di governo, mentre le opposizioni hanno il dovere di proporre eventuali alternative nei tempi e nei luoghi fissati dalla legge. Nessuna proposta è stata fatta dalle opposizioni nella sede opportuna che è la commissione consiliare convocata due volte nonostante dal 10 marzo conoscano i dati sul bilancio 2020. Nessuna proposta nonostante il consiglio comunale sia stato spostato dal 31 marzo al 9 aprile, ma solo titoli sui giornali». —
Da.Al.
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