Conad, il grande supermercato rischia di slittare un’altra volta
REGGIO EMILIA
La liquidazione di Sicrea porta con sè conseguenze sui cantieri anche reggiani che vedranno un avvicendamento non semplice nei prossimi mesi, con ritardi inevitabili. Il supermercato Conad di via Luxemburg è tra i progetti più sofferti per il Reggiano, tra ideazione e cantierizzazione, che ha visto la sua genesi più di 15 anni fa, con i lavori partiti solo pochi mesi fa – tra le proteste degli ambientalisti – e che rischiano lo stop ben al di là del Coronavirus. Si tratta di un grosso cantiere affidato a Sicrea e che doveva concludersi a inizio 2021, data tutta da rivedere. L’investimento è di oltre 20 milioni di euro. Una manna in tempi di magra, in teoria, ma che non è bastata per salvare Sicrea. Un supermercato con una copertura ondulata di 4.200 metri quadrati, utilizzando terriccio e piantine di Sedum. Una soluzione che, assieme alla grande vetrata (simile all’Ipercoop di Baragalla), punta a contenere l’impatto sull’ambiente. Così come è previsto il restauro della casa colonica e un parcheggio interrato da 379 posti e, sempre a carico di Conad, uno scambiatore da 225 posti chiesto dal Comune e collegato alle ciclabili. Ma i tempi sono cambiati e la stessa Conad si trova davanti a un bivio.
Prima di tutto quello imposto da Sicrea, che liquidando l’attività impone di trovare un altro esecutore. Poi c’è il bivio imposto dal Covid, che obbliga anche a un ripensamento degli spazi comuni. —
E.L.T.
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