Gazzetta di Reggio

Reggio

FOSCATO 

La moglie lo caccia lui chiama la polizia

am.p.

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

La quarantena prolungata non agevola i rapporti familiari, soprattutto quando questi ultimi sono già tesi in partenza.

Lo conferma un episodio avvenuto al Villaggio Foscato, dove un marito buttato fuori casa dalla moglie per precedenti dissidi ha dovuto chiamare la polizia di Stato per restituire il figlio minore alla madre.

La richiesta di aiuto è arrivata domenica sera, quando una pattuglia delle Volanti è intervenuta in via Foscato, non lontano dal Centro sociale, perché un cittadino insieme al figlio minorenne non riusciva a rientrare nella propria abitazione.

Sul posto agli agenti l’uomo ha spiegato che l’appartamento era vuoto: la moglie era assente e lui non sapeva come entrare e a chi lasciare il minore, visto che la donna lo aveva allontanato nei giorni scorsi a seguito di un’accesa lite.

In effetti i poliziotti hanno riconosciuto il richiedente perché nei giorni precedenti avevano effettuato diversi interventi per liti in famiglia proprio a quell’indirizzo.

I poliziotti reggiani hanno provveduto a contattare la consorte, che ha rincasato e ha preso in consegna il figlio, mentre pare che il marito abbia trovato un altro alloggio. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google