Gazzetta di Reggio

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ALLA CASA PROTETTA 

Reggiolo, morta una anziana Il sindaco tranquilizza

M.P.

Roberto Angeli sulla situazione nella struttura in cui ci sono  30 contagiati su 32:  «Solo uno degli anziani ospiti ha febbre alta, è in ospedale»

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REGGIOLO

«La situazione alla casa protetta di via Dante Alighieri è stazionaria. Dei 30 contagiati su 32 c’è solo una persona con febbre alta che è stata ricoverata all’ospedale di Guastalla. Ci sono anziani che hanno qualche linea di febbre. Si tratta di episodi altalenanti che comunque vengono tenuti sotto stretto controllo dal personale medico della struttura. Per dare un minimo di sollievo al personale sanitario che opera ininterrottamente da settimane, Coopselios che gestisce la casa protetta, ha inviato una squadra di cinque persone che avrà il compito di aiutare i colleghi nella cura e assistenza degli anziani».

A fare il punto della situazione alla casa di riposo di Reggiolo è il sindaco, Roberto Angeli, che sta seguendo con grande preoccupazione l’emergenza sanitaria della propria città che ha visto morire di Covid-19, dall’inizio dell’epidemia, alcuni cittadini. L’ultima, in ordine di tempo è stata una signora di 85 anni, ospite della Rsa, deceduta domenica scorsa.

«Non vorrei mai dare notizie del genere – dice il sindaco Angeli – Abbiamo perso a causa del Coronavirus, sette nostri concittadini. Alle famiglie va tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza. Io sono per informare i cittadini su tutto quello che avviene nel mio Comune. Tacere o nascondere non serve a nulla. Qui bisogna solo riuscire a rimanere vivi perchè questo Covid-19 non scherza». Tuttavia, il primo cittadino reggiolese cerca di portare un po’ di fiducia e speranza per vedere finalmente un po’ di luce fuori dal tunnel.

Così, dopo l’iniziativa in streaming di sabato 4 scorso tra giochi di luce e musica davanti alla Rocca medievale, alla casa di riposo di via Dante Alighieri medici, infermieri e operatori sanitari stanno girando un video con tutti gli ospiti della struttura per mandare un saluto, un breve messaggio ai propri famigliari ma anche a tutta Reggiolo che sta vivendo con grande apprensione la situazione all’interno della struttura per anziani. Il video verrà presto pubblicato sulla pagina di Facebook del Comune di Reggiolo o sulla pagina del sindaco Roberto Angeli.

E poi non mancano le donazioni: «Non ho ancora avuto il tempo di ringraziare i dentisti che sono stati i primi a rendersi disponibili all'inizio dell’emergenza a farci avere le prime mascherine. Sono state utilissime perché nelle prime fasi, dove non si trovavano da nessuna parte, siamo riusciti a coprire le prime esigenze dei lavoratori esposti al pubblico. Grazie di cuore allo studio Capanni e allo studio Mausoli». —

M.P.

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