“Spesa sospesa” con la Cri in aiuto a chi ha bisogno
L’iniziativa coinvolge i più grandi supermercati del paese e il Comune In aumento gli indigenti che hanno bisogno di cibo
SCANDIANO
La spesa sospesa approda nei supermercati di Scandiano. Dalla giornata di ieri, la Croce Rossa scandianese ha avviato una raccolta di generi alimentari che coinvolgerà i più vasti negozi del territorio comunale: il Conad di via Mazzini, il Conad di via Corti, il Conad di Arceto, la Coop Centro Futura e l’Eurospin di Scandiano. Davanti agli ingressi degli esercizi, sono stati sistemati dei capienti contenitori in plastica in cui tutti i clienti possono lasciare una parte dei prodotti acquistati all’interno.
Le forniture serviranno per rimpolpare le scorte di alimenti della Croce Rossa, che da decenni cura una distribuzione di pacchi alimentari a persone in difficoltà grazie al progetto Buon Samaritano, attivo non solo a Scandiano ma anche a Viano, Baiso e nell’intero distretto.
In queste settimane in cui tantissime persone sono a casa dal lavoro, e non sempre hanno coperture anche parziali rispetto alle normali retribuzioni, l’esigenza è esplosa, le richieste sono sempre più numerose.
Fortunatamente, anche la generosità si è ampliata, le donazioni sono numerose, sabato scorso lo studio legale Pagliani-Dallari ha messo a disposizione della Cri duemila pacchi di pasta forniti dal punto vendita Pam di Arceto. Adesso arriva questa sorta di “spesa sospesa”, realizzata grazie ai gestori dei supermercati e al Comune.
L’approccio è più diretto, si chiede direttamente a chi fa compere di contribuire alla solidarietà collettiva. I cassoni sono ben visibili nei punti di accesso, chi passa può subito informarsi sull’iniziativa e calibrare di conseguenza la propria spesa all’interno, aggiungendo qualche prodotto extra a quelli che servirebbero per le proprie necessità.
Un altro modo per contribuire passa attraverso il conto corrente del Comune, a disposizione per chi voglia fare donazioni in denaro per i pacchi alimentari. A Scandiano, si possono fare bonifici all’Iban IT39W0850966510024009434623, con la causale “Donazioni per emergenza Coronavirus”. —
Adr.Ar.
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