Altri otto reggiani morti e 137 nuovi contagiati
Il numero di vittime nella nostra provincia dall’inizio dell’epidemia è salito a 319
REGGIO EMILIA
Altri otto reggiani hanno perso la vita mentre sono 137 i nuovi contagiati dal Coronavirus.
Le vittime, tre donne e cinque uomini, abitavano a Reggio Emilia (3), Campegine, Correggio, Gattatico, Scandiano e Villa Minozzo, e avevano 62, 66, 68, 80, 87, 89, 90 e 96 anni.
I deceduti accertati nella nostra provincia dall’inizio dell’epidemia sono ora 319, di cui dieci residenti fuori provincia.
Il totale delle persone positive è 3.367: nessuna province in regione ne ha così tanti e nessuna cresce come la nostra, anche se questo in parte è dovuto alla capacità di fare i tamponi. Un indicatore importante è quello dei ricoverati in terapia intensiva, che continuano ad essere stabili a 73.
Ieri nel corso del suo intervento il commissario regionale Sergio Venturi ha parlato ancora una volta del tema delle case di riposo e ha citato quella di Vignola come esempio virtuoso «dove non ci sono contagiati né tra gli ospiti né tra i dipendenti».
In Emilia-Romagna, i casi di positività al Coronavirus sono saliti a 18.234, 409 in più rispetto al giorno precedente. E sono 78.367 i test effettuati, 3.176 in più.
Complessivamente, sono 7.864 le persone in isolamento a casa; 361 le persone ricoverate in terapia intensiva: 5 in meno rispetto al giorno prima. Purtroppo, si registrano 54 nuovi decessi: 41 uomini e 13 donne.
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.890 (293 in più), delle quali 1.747 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.143 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
I nuovi decessi riguardano 11 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, 8 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Modena, 7 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 2 nella provincia di Forlì-Cesena (1 a Forlì e 1 a Cesena), 1 a Ferrara, 1 in quella di Rimini, 1 a Ravenna e 2 fuori regione.
Questi i casi di positività sul territorio: 2.980 a Piacenza (27 in più rispetto a ieri), 2.395 Parma (30 in più), 2.811 Modena (53 in più), 2.433 Bologna (99 in più), 325 Imola (3 in più), 538 Ferrara (16 in più), 746 Ravenna (8 in più), 1.058 Forlì-Cesena (di cui 585 Forlì, 21 in più rispetto a ieri, e 473 a Cesena, 3 in più), 1.596 Rimini (12 in più).
Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.127 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.554) e di terapia intensiva (573). Nel dettaglio: 654 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva), 1.070 a Parma (69 terapia intensiva), 705 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 551 a Modena (86 terapia intensiva), 1.135 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (163 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 264 Ferrara (38 terapia intensiva), 748 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 222 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 131 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 30 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva). Martedì sono stati 895 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati. Tutti i coordinamenti provinciali sono impegnati nella distribuzione delle mascherine ai Comuni e in altre attività. —
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