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Distribuite ai cittadini le mascherine arrivate da Gucci

L.G.M.
Distribuite ai cittadini le mascherine arrivate da Gucci

Al gesto di solidarietà del ceo Bizzarri si unisce quello dei carabinieri in congedo Morgese: «Imbustiamo e consegniamo alle famiglie nella buca delle lettere»

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RUBIERA

Solidarietà e generosità. Due parole che, di questi tempi, hanno maggior valore. La casa di moda “Guccio Gucci S.p.A” per mano del suo presidente e amministratore delegato, il rubierese Marco Bizzarri, ha donato alla popolazione di Rubiera 15mila mascherine. E quando sono arrivate, in Comune si è messa in moto una straordinaria macchina solidale guidata da più di venti volontari dell’associazione nazionale carabinieri di Rubiera.

La presenza sul territorio dei militari in congedo – oltre a tantissimi altri iscritti all’associazione, che conta più di 100 soci con circa 30 volontari attivi – è ormai una certezza a Rubiera, anche in questo periodo di emergenza. «Quando ci hanno chiamato, noi abbiamo dato, senza esitare un attimo, la nostra disponibilità perché noi ci siamo sempre» fa sapere il maresciallo Domenico Morgese, presidente di Anc Rubiera. Una squadra di volontari si è impegnata per imbustare le mascherine che sono arrivate, per poi girare e consegnarle nelle buche delle lettere delle case dei rubieresi, comprese le frazioni.

Le mascherine sono arrivate in due consegne differente. In prima istanza, il ceo di Guccio Gucci S.p.A aveva donato un quantitativo di 5 mila mascherine che i volontari dell’Anc hanno consegnato, una per nucleo familiare, alla popolazione. Visto il successo di questa iniziativa solidale, nei giorni scorsi, agli indirizzi comunali è arrivato un altro pacco contenente un altro importante quantitativo di mascherine.

Nella busta che contiene le mascherine è presente anche una piccola lettera che, oltre le avvertenze ed istruzioni sull’utilizzo delle stesse mascherine, contiene un piccolo ma significativo messaggio di speranza con scritto: “Coraggio! Insieme ce la facciamo. #Rubierastaacasa”. È davvero un gesto di cuore e sentito quello del rubierese Bizzarri che – nei primi giorni dell’emergenza – aveva anche donato 100mila euro. Gucci, nelle settimane scorse, inoltre, ha interrotto la produzione per dedicarsi esclusivamente a quella di mascherine preparandone un quantitativo di circa un milione.

Sui social, sono tantissimi i messaggi di ringraziamento rivolti a Marco Bizzarri. «È un periodo difficile ma penso che Rubiera possa andare orgogliosa di quella che è. I volontari di Anc stanno facendo un lavoro semplicemente enorme perché oltre a prepararle, stanno distribuendo porta a porta le mascherine e li ringrazio enormemente. Reciprocamente la comunità si sta spiegando a vicenda che ognuno pensa all’altro. Questo è un sentimento fortissimo che nessun virus può mettere in discussione» sono le parole che arrivano dal sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, su questo importante gesto di generosità rivolto alla comunità locale. —

L.G.M.

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