Gazzetta di Reggio

Reggio

Via mail la truffa da 400 euro che accusa di contagio colposo

Luca Giuseppe Murrone
La lettera-truffa
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La lettera-truffa

Correggio, è quella arrivata a un cittadino con intestazione e logo del Comune. Annunciava anche l’invio delle forze dell’ordine a casa per verificare il reato

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CORREGGIO. Il Coronavirus che ha bloccato il nostro Paese non è riuscito, purtroppo, a limitare i tentativi di truffa. Anzi, c’è chi, approfittando di questo particolare periodo, addirittura ci specula, inventandosi nuovi metodi per truffare la gente. In questa casistica rientra quanto successo a un cittadino di Correggio.Lunedì, al suo indirizzo di posta elettronica, è arrivata una mail fasulla – proveniente da un indirizzo di posta elettronica non certificato con dicitura Comune di Correggio – contenente una lettera che, per oggetto, aveva: “Violazione del DM 3 marzo 2020 avvenuto in data 5 aprile 2020».

Nella lettera si evidenziava, tra le tante cose, l’applicazione della sanzione prevista di 400 euro, oltre a «l’iscrizione del registro dei carichi pendenti la sua persona per contagio colposo e tentato spargimento di epidemia». Insomma così come prevederebbe una vera sanzione.Ma il cittadino si è subito rivolto all’amministrazione comunale chiedendo spiegazioni in merito, anche per via del fatto che la lettera era scritta su quella che sembrava a tutti gli effetti carta intestata del Comune di Correggio.

A dare notizia dell’accaduto è stata la stessa sindaca, Ilenia Malavasi, in un video pubblicato su Facebook. «Per fortuna che il cittadino ha provveduto subito a contattarci – ha detto il primo cittadino – La carta è evidente che è stata costruita in casa e non rispecchia quella intestata del Comune. Inoltre, conteneva anche una mia firma scritta sopra ma che, poi, in realtà, non risultava essere effettivamente firmata da me».Si evidenziava, ancora, all’interno del testo della lettera che il reato contestato al cittadino non prevedeva, in alcun modo, la difesa di un avvocato. Cosa invece che sarebbe possibile in una contestazione veritiera, ma il truffatore voleva evitare così che un legale chiarisse che si trattava appunto di un a truffa.

Nella lettera, inoltre, si invita il destinatario a non abbondare per nessun motivo il suo domicilio e che, nei prossimi giorni, sarebbero passati i carabinieri per accertare il tutto e verificare eventuali altri reati. Cosa che fa pensare che probabilmente in un secondo momento sarebbe passato qualcuno, camuffandosi da uomo dell’Arma, per “incassare”. Proprio le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri della stazione di Correggio sono stati avvertiti immediatamente dell’accaduto. Sia il cittadino che il Comune di Correggio, dopo le indagini del caso, provvederanno, nei prossimi giorni, a presentare denuncia.

Su questo punto il sindaco Malavasi precisa: «Ringraziamo le forze dell’ordine che si stanno muovendo, con maggiori sforzi, per garantire la nostra salute e la nostra sicurezza. Sono solo ed esclusivamente loro che effettuano controlli ed eventuali sanzioni. È bene, però, che siamo tutti allertati perché, in questo periodo, di tentativi di truffa e fake news ne abbiamo visti purtroppo tanti».Se truffe o fake news sembrano essere ormai “metodi consolidati” da chi vuol fare sciacallaggio in questo periodo, la “mail fasulla” sembra essere una vera e propria novità e anche su questo aspetto Ilenia Malavasi commenta: «Si tratta di un tentativo innovativo e vergognoso che crea ulteriore allarmismo nella popolazione».

L’accaduto, per fortuna, non va a intaccare comunque l’enorme ondata di solidarietà che sta interessando, in queste settimane difficili per il Paese, anche la città di Correggio. «In un momento come questo dove c’è una preoccupazione molto forte nei cittadini, perché questo virus continua a far molta paura, penso che questi tentativi diano il senso di una cattiveria e delinquenza inqualificabili dal punto di vista morale ed etico. Ma penso che, in realtà, la maggior parte delle persone siano delle bravissime persone e le ringrazio per gli enormi aiuti che ci stanno dando per fronteggiare questa emergenza, offrendo servizi alle fasce più bisognose. Credo che questo gesto sia da trattare con estrema attenzione, ma che non può assolutamente nascondere l’enorme generosità della nostra gente che ci sta aiutando, in modo incredibile, ad affrontare la situazione» conclude il sindaco.

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