I volontari del canile ricordano Marta a 10 anni dalla morte
bagnolo
Sono passati dieci anni da quando Marta Campari, storica animalista reggiana e fondatrice con il marito Sergio del canile “Amici di Marta” di San Tomaso della Fossa, è morta.
Il suo ricordo, però, è ancora vivissimo nella memoria e nel cuore di chi la conobbe e i frutti del suo instancabile lavoro per la tutela e il benessere degli animali, continuano. Basti pensare appunto alla struttura che il marito Sergio e una nutrita squadra di volontari accomunati dal grande amore per gli animali portano avanti, anche in questo periodo di emergenza Covid in cui tutto è estremamente più complicato.
Le associazioni animaliste, in occasione dell’anniversario, hanno l’abitudine di riunirsi in questa data per ricordare Marta e tutto quello che fa fatto. Purtroppo, quest’anno non è possibile proprio a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. «La ricordiamo pertanto pubblicamente a tutti coloro che l’hanno conosciuta e a lei sono ricorsi per decenni incontrando sempre ascolto, impegno e grande operatività» scrivono i volontari del canile “Amici di Marta”, del canile di Novellara, “Amici della terra”, “Amore randagio”, Lav, Enpa e Rifugio Rocky. —
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